Sicurezza, Vanetti (Lega Nord): "Bene la videosorveglianza purché funzionante"

Sulla questione sicurezza interviene il segretario provinciale della Lega Nord Stefano Vanetti

“Benissimo le telecamere nei quartieri più a rischio: purché funzionino e siano operative h24. Non sarebbe la prima volta infatti che i forlivesi denunciassero furti e vandalismi in centro storico sotto gli occhi spenti o mal funzionati di telecamere municipali. Fatta questa premessa, è chiaro che l’installazione di un sistema di videosorveglianza è solo il primo passo verso la promozione di una città “realmente” sicura". Sulla questione sicurezza interviene il segretario provinciale della Lega Nord Stefano Vanetti.

"L’assessore del Pd Veronica Zanetti, così come il sindaco, Davide Drei, tendono a fare confusione, forse volutamente, tra il tema della sicurezza e quello del fare cassa. Non sapremmo definire altrimenti la genialata dei varchi elettronici la cui installazione spicca nell’agenda delle priorità di questa amministrazione. Se telecamere e squadre antidegrado danno una mano - continua Vanetti - ciò che non va più procrastinato è l’avvio di una "mappatura" dettagliata dei clandestini presenti sul territorio. Quanti appartamenti sono stati e verranno assegnati ad extracomunitari? In quanti vi coabitano? Che tipo di attività praticano e di che natura?".

"Molti dei compiti legati all’accoglienza dei clandestini sono stati bypassati ad associazioni e cooperative sociali e la prima conseguenza di queste azioni è l’indebolimento della politica e del controllo del territorio. Senza un progetto chiaro e lungimirante - conclude il segretario della Lega Nord - si scialacquano risorse preziose. E questo è quello che sta accadendo a Forlì, dimostrando per l’ennesima volta, come se ce ne fosse ancora bisogno, che la Giunta del Pd non è all’altezza dei compiti che deve svolgere per tutelare i cittadini".

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • "Non sarebbe la prima volta che denunciassero", "L'assessore così come il sindaco tendono a fare confusione", "l'agenda di priorità", "vi ci coabitano"... è desolante vedere quanto sono sgrammaticate le dichiarazioni dei politici odierni. Poi chiaramente ci infilano termini ricercati come "procrastinare" per darsi un tono, ma subito dopo sbagliano l'utilizzo di "bypassare". Divertente anche "che tipo di attività e di che natura": mi piacerebbe sapere cosa intendono per "tipo" e cosa per "natura". L'attività di un fornaio, per esempio, di che "tipo" e di quale "natura" è?

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Boato scuote Forlimpopoli, assalto al bancomat: inseguimento nella nebbia

  • Cronaca

    "Paga o sarai travolto da un scandalo", prete vittima di un'estorsione: due arresti

  • Cronaca

    Il Pd prende le distanze dall'alleato "Noi con Drei": "A Bianchi offese volgari"

  • Politica

    Pd verso la scissione, Ancarani: "E' dei vertici, non della base. Da noi cambia poco"

I più letti della settimana

  • Il M5S: "Soldi pubblici alla cognata dell'assessore", il Comune: "Tutto secondo regolamento"

  • Reddito di solidarietà, varato il regolamento attuativo. Protesta la Lega

  • Pd verso la scissione, Ancarani: "E' dei vertici, non della base. Da noi cambia poco"

  • Società partecipate, il M5S: "Faremo segnalazioni al Prefetto ed alla Corte dei Conti"

  • Accordo tra Ferretti e Fincantieri, Di Maio: "Nuove opportunità anche per la Romagna grazie alla legge navale"

  • Congresso Pd, Di Maio: "Altro che muri, le dimissioni di Renzi aprono il confronto"

Torna su
ForlìToday è in caricamento