Anche il Prc di Forlì alla manifestazione di Milano per la libertà di Ocalan

L’appuntamento di Milano si tiene in contemporanea con la manifestazione internazionale che animerà Strasburgo con le stesse parole d’ordine

Rifondazione Comunista di Forlì parteciperà alla manifestazione nazionale, partenza dalla stazione di Forlì alle 8:15, che si terrà a Milano sabato in occasione della giornata internazionale per la libertà di Abdullah Ocalan e dei detenuti politici in Turchia. L’appuntamento di Milano si tiene in contemporanea con la manifestazione internazionale che animerà Strasburgo con le stesse parole d’ordine. "La scelta della data - spiega Nicola Candido (Rifondazione Comunista) - ha un alto valore simbolico, perché l’11 febbraio ricorre il 18° anniversario del’arresto di Abdullah Ocalan, che da allora è detenuto in condizione di isolamento totale e di tortura psico-fiisca nell’isola carcere di Imrali. Ocalan è il rappresentante riconosciuto del popolo curdo, e chiedere la sua liberazione è essenziale per la causa Curda e per una soluzione duratura e democratica della crisi profonda in cui si trova il Medio Oriente.
Aderiamo alla manifestazione perché ciò che succede oggi in Turchia ci riguarda direttamente. In Turchia il regime di Erdogan sta marciando velocemente verso la dittatura, e dopo il fallito colpo di stato del luglio scorso la repressione ha portato all’arresto di migliaia di attivisti, intellettuali, sindacalisti, sindaci, avvocati e giornalisti e di oltre 9.000 militanti del Partito Democratico dei Popoli (HDP), fra cui anche 15 parlamentari e i segretari del partito".

"Erdogan vuole costruire alle porte dell’Europa un regime fascista, cancellare la laicità che ha sempre caratterizzato la Turchia e procedere attraverso la riforma costituzionale in senso presidenziale verso l’islamizzazione della società. Il disegno di Erdogan è chiaro e non tollera dissensi, e per questo vuole annientare il movimento curdo e democratico, nella società e nelle istituzioni - prosegue Candido -. In questo contesto i curdi stanno svolgendo un ruolo fondamentale nella lotta di liberazione dei territori assediati dall’Isis, ed è anche per questo che continuiamo a chiedere di togliere immediatamente il Pkk - che è il partito in cui si riconosce la stragrande maggioranza dei curdi turchi e siriani - dalla lista delle organizzazioni terroristiche, così come deciso negli anni scorsi dagli Usa e dall’Unione Europea. Perché è vergognoso che chi combatte concretamente sul terreno i nazisti dell’Isis venga considerata a livello internazionale una organizzazione terroristica. Il popolo e il movimento curdo hanno bisogno della nostra solidarietà e del nostro sostegno. Ne hanno bisogno ora e Rifondazione Comunista ci sarà". Per ulteriori informazioni 3498073127.

Potrebbe interessarti

  • Cattivi odori addio: ecco come pulire i bidoni della spazzatura

  • Top Hairstylist in città: scopri a chi affidare il tuo prossimo cambio di stile

  • Evitare la bolletta salata in estate con questi 3 suggerimenti

  • Nausea e cerchi alla testa? 5 rimedi per far passare prima la sbornia

I più letti della settimana

  • Giovane harleysta morto sulla Cervese, la fidanzata in prognosi riservata. C'è un testimone della sciagura

  • Tragico incidente all'alba: quattro morti, tra loro due fratelli minori

  • Va alla scoperta delle bellezze rurali, un infarto lo uccide: la vittima è un volto noto di Forlì

  • Tragedia nella notte: si schianta contro un albero, muore una 26enne

  • Ancora sangue sulle strade: sciagura in serata, muore un 28enne forlivese

  • Accertato un caso di Dengue a Forlì: scatta il Piano di disinfestazione contro la zanzara tigre

Torna su
ForlìToday è in caricamento