Nuove generazioni di chirurghi: i medici del futuro a scuola di robotica all'ospedale di Forlì

Un gruppo di giovani si è esercitato in una sessione di dry lab, sotto il tutoraggio attento del dottor Davide Cavaliere

Le nuove tecniche chirurgiche, soprattutto quelle più complesse, richiedono inevitabilmente una specifica formazione. Martedì mattina, al blocco operatorio dell’ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Vecchiazzano, un gruppo di giovani chirurghi, specializzandi, neo-specialisti e ricercatori operanti all'Unità operativa di Chirurgia Generale e Terapie Oncologiche Avanzate, diretta dal professor Giorgio Ercolani, si sono esercitati in una sessione di dry lab, sotto il tutoraggio attento del dottor Davide Cavaliere, facente parte della medesima unità operativa.

VIDEO - Giovani chirurghi a scuola di robotica

L’esercitazione pratica è stata eseguita mediante l’utilizzo in prima persona da parte dei discenti del robot chirurgico Da Vinci. Il laboratorio allestito in sala operatoria ha permesso ai tirocinanti di prendere confidenza con la piattaforma robotica e sperimentare le procedure di base, in modo da comprenderne il funzionamento e apprendere i principi basilari di utilizzo.

"Da anni l’ospedale "Morgagni - Pierantoni" si distingue per lo sviluppo e l’implementazione della robotica che, in ambito chirurgico, rappresenta la massima espressione d’innovazione al servizio del paziente - spiega Cavaliere -. Tale avveniristico strumento permette al chirurgo di eseguire interventi sempre più complessi ma anche meno invasivi e meno complicati e quindi degenze ospedaliere e convalescenze più rapide. La tecnologia impiegata è sempre più raffinata nell’intento di rendere i trattamenti meno invasivi. Per mantenere però tali standard di complessità e sicurezza è indispensabile un’adeguata formazione sul campo, ossia un tirocinio oltre che teorico anche pratico".

L'inziativa, dalla durata media di circa quattro ore, si ripete più volte all’anno in modo da permettere la formazione delle nuove generazioni di chirurghi, in un programma accreditato e strutturato con il coordinamento scientifico del dottor Alberto Zaccaroni. L’intento è quello di arrivare, come già consueto in discipline come l’aeronautica, ad un patentino o core curriculum dedicato e in grado di certificarne dettagliatamente il percorso formativo eseguito.

I tirocinanti impegnati nella sessione di apprendimento sono stati Giulia Vitali, Annunziata Domenico, Giuseppe Rocco, specializzandi in chirurgia generale all'Università di Bologna, Salvatore Fazzotta, specializzando in chirurgia generale all'Università di Palermo, Leonardo Solaini, specialista e ricercatore in chirurgia generale all’Università di Bologna.

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