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"Tassa sugli animai domestici", letteria minerale o vegetale: un lettore prova a fare chiarezza

Recita la segnalazione: "Non necessariamente le lettiere minerali sono effettivamente naturali. Molte, specie quelle di più basso costo, sono derivati dai residui delle lavorazioni delle ceramiche e contengono metalli pesanti non compatibili con il compostaggio. In ogni caso le lettiere cosi dette "minerali", non sono smaltibili e quelle in silicio poi non si sa neppure come smaltirle (nel vetro? Nell'indifferenziata? Non si sa). Le lettiere minerali di più alto costo normalmente di bentonite o zeoliti, vengono prodotte scavando il terreno in miniere a cielo aperto e quando sono smaltite non si decompongono. Da un lato facciamo un enorme buco e dall'altro costruiamo una montagna.

Anche negli inceneritori le lettiere "minerali" non si decompongono perché la temperatura di esercizio è più bassa rispetto ai 1200 °C necessari a decomporre le bentoniti e le zeoliti, e così diventano, a parità di peso, residui inquinati. Giusto per dare una idea di quanto pesi lo smaltimento delle lettiere per gatti va ricordato che in Italia sono stati censiti circa otto milioni di gatti, dei quali oltre un milione e mezzo (1.6 milioni) utilizza lettiere. Ogni gatto richiede in media 220 chili di lettiera all'anno, ciò significa che, solo in Italia, più di 350 mila tonnellate di lettiere raggiungono ogni anno gli impianti per il trattamento dei rifiuti, ponendo seri problemi di smaltimento e costi. Di queste 350.000 ton. di lettiere il 95% è di origine minerale. Se si considera che il costo medio di trattamento dei rifiuti è pari a circa 300/330 € per ton. si fa presto a fare i conti di quanto costa alla comunità l'uso delle lettiere minerali "naturali".

Va poi rilevato, oltre questo, che le aziende produttrici di lettiere minerali scavano montagne e modificano paesaggi per produrre milioni di tonnellate di materia prima necessarie a soddisfare la domanda del mercato. Tonnellate di prodotti minerali che ogni giorno richiedono il massiccio impiego di mezzi pesanti per il trasporto ai centri di distribuzione. Ogni anno giungono dalla Spagna 12mila tir che in un solo viaggio producono 14.837 tonnellate di CO2. Mi pare che ci siano ottime ragioni per passare alle lettiere vegetali senza rammaricarsi.

Dei pannolini non si può fare a meno e non esistono alternative. Per le lettiere dei nostri animali domestici le alternative sono sul mercato, le migliori lettiere vegetali sono di costo paragonabile alle bentoniti, sono di grande efficienza, e sono smaltibili nel wc o nell'umido. Alcune lettiere dichiarate vegetali invece non sono accettate nell'umido, sta a noi consumatori fare delle scelte consapevoli e nel rispetto dell'ambiente. Alcuni comuni virtuosi, ad esempio Ferrara, hanno incentivato il passaggio alle lettiere vegetali offrendo ai proprietari di un gatto un contributo di 25 euro per l'acquisto e la prova di una lettiera vegetale. Facciamo chiarezza se amiamo i nostri animali e l'ambiente facciamo scelte consapevoli".

Piero

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