Sicurezza e sport, altri due defibrillatori per la 'Barone Montalto'

Si è tenuta lunedì mattina la conferenza stampa organizzata dall’Aics Basket Barone Montalto Forlì, nel corso della quale è stato presentato il progetto sulla defibrillazione che la società ha attuato a partire dal 2007

Si è tenuta lunedì mattina la conferenza stampa organizzata dall’Aics Basket Barone Montalto Forlì, nel corso della quale è stato presentato il progetto sulla defibrillazione che la società ha attuato a partire dal 2007. A quell’anno, infatti, risale l’acquisto del primo defibrillatore, il “For Runner 2”, mentre il secondo è stato acquistato nel 2009. Nelle scorse settimane, l’Aics Basket ha proceduto all’acquisto di altri due apparecchi, questa volta denominati “For Runner 4”, ma sempre defibrillatori semiautomatici. In tutto sono quindi 4 le macchine di proprietà della società del presidente Gabriele Ghetti, il che si tratta dell’unico caso accertato in tutta Italia.

Dal 2008, anno del primo corso di formazione, l’Aics ha inoltre provveduto a formare oltre 30 propri istruttori, in grado quindi di operare tempestivamente qualora la situazione richiedesse l’utilizzo delle apparecchiature di defibrillazione. Le apparecchiature, sistemate stabilmente in alcuni istituti scolastici della città, restano a disposizione di quanti, formati all’utilizzo, si trovino nella necessità di usarlo, siano essi appartenenti ad altre società sportive, che condividono l’uso del medesimo impianto sportivo, siano insegnati o docenti, nelle ore di impiego degli spazi da parte degli alunni di quegli stessi comprensori scolastici.

“Abbiamo iniziato questo percorso” ha precisato Gabriele Ghetti “ormai da diversi anni, sapendo quanto sia fondamentale, in caso di problemi, intervenire nei primissimi minuti, e farlo con le apparecchiature giuste ed il personale qualificato. Per questo la nostra piccola presunzione è di continuare su questa strada ed acquistare, appena possibile, altre apparecchiature”.

La Dottoressa Debora Bombardi, direttrice del centro IRC dell’Ausl di Forlì, ha confermato che “in caso di arresto cardiocircolatorio, è decisivo intervenire nei primi 4 minuti; riuscirci significa triplicare la possibilità di sopravvivenza del soggetto a terra. Mi emoziono” ha aggiunto la dottoressa Bombardi “quando incontro situazioni come queste, dove si esprime in modo palese il rispetto per la vita di tutti gli associati Aics Basket e non solo”.

Sabato prossimo, 26 maggio, l’Aics Basket Barone Montalto Forlì organizza un nuovo corso per l’utilizzo del Dae (il defibrillatore semiautomatico), con un’altra decina di istruttori pronti ad essere formati.
 

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