Colpo alla solidarietà, multato il "Marghe All Start". Tanti messaggi d'affetto dai cittadini

L'edizione 2019 ha visto la partecipazione di ben sedici squadre e l'evento d'apertura, l'All Start Game ha visto sul parquet di Piazza Saffi tanti campioni, come Toto Forray, Marco Carrareto e Simone Pierich

L'undicesima edizione del "Marghe All Star" è a rischio. Gli organizzatori del torneo di basket benefico in memoria di Matteo Margheritini, il cestista scomparso nel 2009 a 27 anni dopo aver combattutto con la leucemia, e che quest'anno si è disputato anche in Piazza Saffi dal 19 al 26 giugno, sono stati multati per una serie di contravvenzioni. La prima, di 122 euro, per violazione al codice della strada, la seconda per occupazione abusiva di suolo pubblico di 518. Queste due sanzioni fanno riferimento alla sistemazione di campo da gioco, quattro metri in più rispetto ai 16 previsti. La multa risale al 21 giugno, un venerdì di mercato. C'era un faro che ostruiva il transito degli autobus. Ma alcuni giorni fa all'organizzatore del torneo, Eugenio Genesi, è giunta un'altra stangata da 640 euro, frutto di un controllo effettuato dalla Polizia Locale la mattinata del 26 giugno, giorno della finalissima.

Genesi, che ha raccontato la vicenda alla stampa locale, ha esternato sulla propria pagina Facebook "tanta amarezza. Ora la speranza è rivolta al ripristino del campo di via Dragoni, che per anni ci è stato promesso, ma poi mai realizzato. Diversamente la nostra scelta è tanto dolorosa quanto obbligata". Ovvero quello di chiudere la manifestazione. La rassegna nel 2018 aveva donato 2.300 euro ad Admo e 400 ad "Equamente". Quest’anno sono stati donati 850 euro ai Wheelchair Basket Forlì, squadra di basket in carrozzina, per l’acquisto di una'auto speciale all'appassionato Andrea Fornito, mentre erano previsti 500 euro per Unicef e oltre 3mila per Admo. La donazione sarà inferiore per effetto delle multe. I due verbali da 122 euro ciascuno sono stati già pagati, mentre per la restante somma si sta preparando un ricorso.

Genesi ha spiegato a ForlìToday di aver incontrato "in maniera marginale" durante l'estate l'assessore allo Sport Daniele Mezzacapo, chiedendogli nella circostanza cosa si poteva fare. "Mi è stato risposto che una volta giunti i verbali avremmo guardato in che modo era possibile agire dal punto di vista legale e giuridico. Ho parlato anche con l'assessore Andrea Cintorino ed altri esponenti della Lega che fin da subito si sono interessati alla questione. Ma al momento non ci sono stati ancora riscontri pratici". Non sono mancati i gesti di solidarietà: "Tante persone si sono rese disponibili a contribuire al pagamento della multa. Vedremo cosa succederà. Non era nelle nostre intenzioni avere questo risultato dopo aver sollevato la questione. Il nostro obiettivo è un altro. Quando viene notificato un verbale un motivo c'è. Non è giusto che si bypassi il problema. Ma c'è stata una bella risposta dei forlivesi. Sono arrivati tantissimi messaggi d'affetto e la cosa ci ha fatto tanto piacere. Sapevamo che il torneo è un'istituzione della città di Forlì. Ci sono vicini personaggi del mondo della pallacanestro, ma anche gente comune".

L'edizione 2019 ha visto la partecipazione di ben sedici squadre e l'evento d'apertura, l'All Start Game ha visto sul parquet di Piazza Saffi tanti campioni, come Toto Forray, Marco Carrareto e Simone Pierich. A bordo del playground tanti spettatori. Il giornalista Enrico Pasini, storica penna del basket forlivese e conduttore della trasmissione di TeleRomagna "Panorama Basket" (che al torneo ha partecipato con una propria squadra), ha lanciato un appello: "Non vogliamo che il Marghe All Star finisca qui. Ci impegneremo a vigilare affinché si creino le condizioni per poterne organizzare un'undicesima edizione bellissima, aiuteremo lo staff organizzatore al massimo delle nostre pur piccole possibilità, cercheremo di capire come dare vita a eventi collaterali che lo arricchiscano ulteriormente, staremo con il fiato sul collo del Comune di Forlì affinché ripristini il playground di via Dragoni e faccia sì che la manifestazione possa regolarmente tenersi e vi aggiorneremo costantemente. E' poco? Non so... Forse no... L'importante è che il basket continui a pulsare. Nel ricordo di Matteo Margheritini e per tutti".

Sulla questione è intervenuta su Facebook anche l'ex assessore allo Sport, Sara Samorì: "Auspico davvero che l’amministrazione dimostri la vicinanza e la collaborazione che meritano gli organizzatori, perché portare il Margheritini in piazza è stato un sogno, meritatissimo che ha reso tutti noi felici ed entusiasti. Dialogare è possibile. Con chiunque. Ed è giusto che chi ha il ruolo e l’autorevolezza per farlo, lo faccia. Io sono sempre qui".

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