Dakar, round 4: la strategia conservativa è la carta vincente per il team forlivese

Il team romagnolo, alla guida del Mitsubishi Pajero WRC+ preparato da RTEAM, passa così dal 66° al 47° posto in classifica generale - categoria Auto.  

Andrea Schiumarini ed Enrico Gaspari chiudono la quarta tappa della Dakar, continuando a scalare la classifica in categoria Auto, passando dal 66esimo al 47esimo posto. Un prova molto impegnativa e tecnica che, con un percorso di 453 chilometri di prova speciale, è partita da Neom per raggiungere il bivacco situato ad Al-Ula. Un road book non facile con ben 63 way point da traguardare e che ha portato i piloti a guidare su piste veloci e tortuose, con ancora una predominanza di roccia e sabbia (45% terra, 18% asfalto, 14% pietra e 23% sabbia).

"Una prova, molto difficile - racconta Schiumarini durante il trasferimento verso Al-Ula - soprattutto nella parte finale. I primi 300 chilometri, tra wadi, laghi salati e fech fech, sono stati molto veloci, tanto che ad un passaggio la macchina si è impennata tutta in avanti. Gli ultimi 100 chilometri hanno fatto selezione. Sono stati i più difficili in quanto abbiamo percorso una pista rocciosa alternata da sabbia morbida, affrontata al buio, per non farci mancare niente. La nostra strategia conservativa, però, inizia a portare i primi risultati".

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