Fulgor, Vucinic: “Senza fiducia in noi stessi schemi e talento sono inutili”

La salvezza non è impossibile (S.Antimo è ancora a -2) ma la batosta con Brescia lancia brutti segnali sulla tenuta di squadra nel rush con l'Igea.

Nenad Vucinic

“Non è questione di schemi, di talento, di numeri. Tutti aspetti giusti ma il punto è un altro, senza il quale nulla conta: non abbiamo fiducia nei nostri mezzi. E' una situazione che ci preoccupa molto; purtroppo soluzioni a tavolino non ce ne sono se non lavorare, lavorare, lavorare. Ora arriva la pausa pasquale e speriamo di presentarci alla sfida con Brindisi con la testa giusta”. Non la mette sulla tattica, Nenad Vucinic. Difficile il contrario, d'altronde. Forlì ha infatti perso come squadra, come collettivo incapace d'esser tale per 40', soprattutto non pronto a difendere duro fin da subito impedendo ogni facile scorribanda a Lee Goldwire o Thompson. A detta degli stessi giocatori – poco prima, parole di Roderick: “Non abbiamo fatto quanto deciso; avevamo impostato il match sulla difesa e nulla” – il campo non rispecchia l'impegno né il lavoro della settimana.

“Questa situazione non è facile – replica Vucinic – ; per l'infortunio a Nardi, abbiamo dovuto cambiare per l'ennesima volta gli assetti. Il problema è che abbiamo molti giocatori non in fiducia. Poletti e Coleman? Sono ragazzi con talento, sappiamo possono far bene. Mitch lo conosciamo bene tutti, non è questo; Thomas invece, arriva da una situazione diversa da questa e la tensione probabilmente lo sta schiacciando. Dipende da noi, da loro, da come lavoreremo giorno dopo giorno”. Peccato si parli di due pezzi da quintetto... Ma Vucinic esclude altri risvolti, risentimenti o delusioni: “I ragazzi non mi stanno deludendo. Mi assumo in pieno le mie responsabilità di allenatore e i risultati di questa stagione che spero comunque si concluda con la salvezza. Siamo un team giovane, che ha cambiato tanto, con giocatori che stanno imparando a conoscersi. Abbiamo problemi, è evidente, ma col lavoro in palestra contiamo di poter risolvere”.

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Commenti (3)

  • qualcuno dica il nome di un allenatore che avrebbe potuto fare meglio con questa squadra. sarebbe poi gradita una motivazione tecnica plausibile a spiegazione...

  • Il fatto è che assieme alla fiducia c'è poco talento vedi Coleman ed assenza totale di schemi . Al campo del parco urbano si vedono schemi migliori ed a volte anche giocatori piu' bravi.....

  • Ormai le stesse cose da 3 mesi. Chiediamo: 1) chi deve dare un gioco alla squadra ? 2)chi concorda acquisti e cessioni con manager e società? 3)chi deve motivare i giocatori e dargli fiducia ? 4) chi mette in campo i giocatori chiedendo prestazioni che non possono dare perchè reduci da infortuni ,vedi Nardi ? Che forse,gestito meglio da tutto lo staff,avrebbe potuto esssere utile nel momento giusto ovvero nelle partite da vincere (Imola,,Jesi,Brescia,Verona) Se si riesce a rispondere a queste domande si puo' valutare dove è stato il grande errore di questa stagione .Speriamo comunque nelle disgrazie altrui

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