FulgorLibertas, Natali: "Pronti all'esame Scafati"

Dopo il tonfo di Ferentino, l'indomani della sfida con la forte Givova Scafati, l'ala toscana vede Forlì in ripresa.

Scenderà Forlì dalle montagne russe dei risultati – picchi alti, altissimi seguiti da punti bassi, da depressione piena – per approdare a una mediana di gioco? Archiviati due exploit – Veroli e Barcellona – seguiti a ruota da altrettanti capitomboli con Pistoia e in casa di Ferentino, la domanda è più che lecita anche perché al di là dello stress emotivo dei tifosi, riuscire a reggere le pressioni senza crolli repentini, alla lunga, equivale a vincere qualche match in più. “Vedremo – replica al quesito Nicola Natali, l'unico giocatore con Stefano Borsato e Nicolò Basile confermato in estate –. Domenica contro una squadra forte come Scafati (palla a due ore 18:15, ndr) avremo occasione di dimostrare di aver imparato la lezione, di esser pronti ad aggredire subito la partita senza disunirci”.

Pur nell'abisso di una prova senza scusanti, nella quale solo Simeoli e in parte Soloperto si sono salvati, l'ala toscana apprezzatissima da coach Dell'Agnello (tanto che era pronta per lui un'offerta nel caso il tecnico fosse rimasto a Brescia) vede segni di miglioramento anche nella sconfitta dello scorso turno in CiociariaCiociaria: “Se con Pistoia la sensazione è che avessimo mollato subito senza reagire a Ferentino nel terzo quarto abbiamo risposto; purtroppo loro hanno continuato a bombardarci dall'arco”. Tiro dal perimetro che è arma d'elezione anche per la Givova che conta sul tandem Mays e Tavernari che viaggia sopra il 40% di realizzazioni. Ma Le Gamberi, dalla sua, dovrebbe poter opporre una maggiore solidità difensiva. “Al sottoscritto – spiega infatti Natali – come l'anno scorso, si chiede intensità, energia, esser pronto a ricoprire più ruoli. Rispetto alla vecchia stagione, senza criticare nessuno, c'è una maggiore ricerca di precisione nei meccanismi, ci sono regole ferree da rispettare. Per questo quando riusciamo ad affrontare le partite con il giusto approccio diventiamo una squadra temibile”.

Insomma, più spirito di gruppo per superare ogni ostacolo. “Il fatto di essere una squadra giovane, formata da giocatori che per la prima volta giocano insieme non aiuta – conclude il pretoriano di Dell'Agnello – ma sono convinto che questa squadra ha un alto potenziale; possiamo fare un bel campionato”.

Anticipo tv. Intanto, per i favori delle telecamere di RaiSport, è confermato l'anticipo della partita con Jesi alle 20:30 di venerdì 9 novembre.

 

 

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