Il Giro sulle strade di Pantani, sull'asfalto il tifo si scatena: "Vai Matteo!"

Sarà un tappa movimentata e non si escludono i colpi di scena. Ci si attende un'azione del meldolese Matteo Montaguti, alfiere dell'Ag2r La Mondiale e gregario di Domenico Pozzovivo

Foto di Stefano Biserni

Quattro stelline, per indicare il livello di difficoltà. Il Giro d'Italia si prepara ad affrontare le salite di Marco Pantani. Mercoledì è infatti il giorno del tappone appenninico, 161 chilometri da Ponte a Ema (Firenze) a Bagno di Romagna. I "girini" attraverseranno la Val Bidente, tra sali e scendi continui. Un tuffo nel verde del Parco delle Foreste Casentinesi, spettacolo della natura che sarà assoluto protagonista dell'undicesima tappa. Quella toscana-romagnola sarà tutt'altro che una gita per il plotone.

IL PERCORSO - Si scaleranno in sequenza 4 colli, senza tratti di pianura intermedi. Si tratta del Passo della Consuma, del Passo della Calla, del Passo del Carnaio e del Monte Fumaiolo tutti classificati come Gran Premi della Montagna. Al termine del Passo del Carnaio si passa una prima volta da Bagno di Romagna (località inedita come città di tappa del Giro) sulla linea di arrivo. Si copre quindi un anello di circa 52 chilometri che, dopo il Gran Premio della Montagna del Monte Fumaiolo, copre una lunga discesa fino all’arrivo. Strade mediamente a carreggiata ridotta e dal fondo a tratti usurato. Ultimi chilometri in discesa o in falsopiano a salire dai 3500 metri all’arrivo. Discesa veloce, con strade ampie e con diverse curve e tornanti. Breve passaggio nell’abitato di San Piero in Bagno. A rendere insidioso il percorso alcune rotatorie da superare negli ultimi chilometri. Ultima curva a 5900 metri e quindi lungo rettilineo leggermente arcuato largo 6 metri su asfalto perfettamente livellato. 

L'ARRIVO IN ROMAGNA - I "girini" valicheranno la provincia di Forlì-Cesena tra le 14.48 e 15.07, orario calcolato sulla base di una media tra i 33 ed i 37 chilometri orari di media. Il gruppo arriverà a Corniolo dopo aver affrontato il Passo della Calla lungo la Provinciale Bidentina. Tra le 15.04 e le 15.25 è atteso il passaggio a Santa Sofia. Si attende il bagno di folla al Passo del Carnaio, terzo Gpm di tappa. Quindi si entrerà nel territorio cesenate, con gli ultimi chilometri che offriranno il Monte Fumaiolo. Fino alle 18 di mercoledì è previsto il divieto di sosta e di fermata sul tratto di strada che va dal Passo della Calla a S.Sofia (Provinciale 4) in entrambi i sensi di marcia. Il divieto interessa in particolare la banchina e il ciglio erboso adiacente i lati della carreggiata. Il Soccorso Alpino sarà impegnato nell'assistenza con due squadre formate da tecnici, medici e infermieri. Un mezzo sarà dislocato al Passo della Calla, un altro a Corniolo Braccina. Le squadre seguiranno la carovana rosa fino al passo del Carnaio. 

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