Dalla A1 alla retrocessione in B, la triste stagione della Infotel Forlì

Una retrocessione difficile da digerire. Il Presidente della Infotel Forlì analizza la stagione e non nasconde la delusione per un'annata partita con grandi ambizioni e terminata con la discesa in B1.

La presentazione della Infotel all'Ippodromo ad agosto 2011

Una retrocessione difficile da digerire. Il Presidente della Infotel Forlì analizza la stagione e non nasconde la delusione per un'annata partita con grandi ambizioni e terminata con la discesa in B1. “E' stata una stagione da dimenticare sotto tutti i punti di vista – tuona il Presidente – iniziata in estate con la quasi certezza di essere ripescati in serie A1 e terminata con la retrocessione in serie B1. In pochi mesi siamo passati da un quasi altare alla polvere”.


Già da settembre sono nate le prime problematiche.
“I problemi sono iniziati ad inizio stagione, quando abbiamo costruito la squadra per la serie A1 e non con i parametri dell'A2, dovendo così convivere con l'handicap sul numero delle straniere e delle italiane, non riuscendo ad essere coperti in tutti i reparti. Durante l'anno, inoltre, le due straniere rimaste non sono mai riuscite a dare il loro contributo. Devo dire però che sono state tutte le giocatrici ad avere deluso le attese”.

Camorani ha chiari i motivi di questa debacle.
“Non ho mai visto in campo un gruppo unito e affiatato, ma soltanto giocatrici che non sono mai riuscite a giocare per il bene della squadra, ma pensando da soliste. Questo atteggiamento nuoce soltanto alle loro carriere, perchè se vogliono continuare a fare questo mestiere devono cercare di dare il massimo per avere mercato e non certo comportarsi come hanno fatto in questa stagione”.

Ora mancano tre giornate per cercare di chiudere l'annata in maniera positiva.
“Mi auguro di vedere una squadra che lotti e che metta in campo quella determinazione mai vista in ventisette partite. Siamo ancora in corsa per il terzultimo posto, posizione che ci darebbe ampie chance di ripescaggio, e voglio che tutte diano il massimo per cercare di raggiungere l'obiettivo. Se anche le ultime giornate dovessero essere come le precedenti, allora la mia delusione sarebbe totale sotto tutti i punti di vista”.
 

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