Fulgor, Natali: “Con l'impegno ripago la fiducia di Vucinic”

Da panchinaro a match winner: tutta le felicità e la grinta dell'ala cresciuta sulle orme del bomber della Libertas 1946, Andrea Niccolai. Sul fronte mercato, Alberani stoppa le voci su Freeman.

Nicola Natali

A dirla tutta, appena approdato a Forlì dopo un buon campionato a Trento in A Dilettanti, da Nicola Natali ci si attendeva poco più che difese grintose e minuti di qualità. Ecco invece, domenica, la più bella delle sorprese: l'ala montecatinese che ha in Andrea Niccolai il proprio “padrino” cestistico, trasformarsi da onesto panchinaro a giocatore risolutore del match con Brindisi, piazzando una tripla fondamentale e difendendo su Hunter nell'ultimissima azione. “Difendere – attacca Nicola Natali – è sempre stato nelle mie corde. Credo che sia soprattutto un fattore di cuore, grinta, impegno; direi per un buon 60%, mentre il restante 40% si divide tra atletismo e tecnica. Se comunque riesco ad avere buone prestazioni, merito va al lavoro che faccio con la squadra e a quello che svolgo da solo per affinare la tecnica; devo moltissimo anche a Nenad Vucinic che fin dal primo incontro di quest'estate ha dimostrato una grande fiducia in me, dicendomi di non rifiutare mai un tiro facile e di credere nei miei mezzi”.

Lavoro e dedizione che domenica sera hanno ripagato alla grande: “Vincere così, contro un avversario tra i più forti della LegaDue è stato bellissimo, ci ha alleggerito dal peso di dover vincere dopo un paio di prove che avevano deluso noi e amareggiato l'ambiente. Ovviamente la mia prestazione mi ha reso doppiamente contento. Ora però non montiamoci la testa, dobbiamo restare ben concentrati sulla partita di giovedì”. Ovvero per la trasferta in casa della Scaligera Verona, compagine ben allenata dall'esperto Martellossi e forte di giocatori come Waleskowski, Porta, Vukcevic, Renzi, Boscagin. “Spero – replica l'ala biancorossa – che il match di domenica e le sconfitte all'ultimo minuto come quella di Brescia, ci abbiano insegnato qualcosa: che dobbiamo aggredire l'avversario fin da subito”. Timidezza che Natali non derubrica come peccato di gioventù: “Non possiamo nasconderci dietro l'età; sicuramente l'inesperienza ci limita ma abbiamo molte altre qualità”.

Sulle voci di mercato, c'è spazio per la puntualizzazione del direttore tecnico Nicola Alberani sulla possibile cessione di Austin Freeman a Teramo in Seria A: “Sono notizie vecchie. Austin ci è stato chiesto da più squadre ma due settimane fa; oggi non abbiamo più richieste. D'altronde abbiamo difeso il ragazzo nel momento più difficile, cederlo ora sarebbe un paradosso. Anche sulle possibili sirene Nba siamo tranquilli, c'è pur sempre un contratto da rispettare”.

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