Donatori midollo osseo, Giachetti testimonial Admo: "Un gesto semplice che cambia la vita"

Il lavoro svolto sul territorio ha portato ad iscrivere, nel corso del 2018, 8.711 nuovi potenziali donatori e raggiungere 65.464 iscritti in Emilia Romagna

Jacopo Giachetti e Pallacanestro Forlì 2.015 sostengono Admo, l’Associazione Donatori Midollo Osseo la cui sede locale è in via Giacomo della Torre 7. La società biancorossa appoggia i valori e le finalità di Admo: una vita lunga e sana è un diritto fondamentale di ogni essere umano. Toscano classe 1983, Giachetti ha da poco concluso la sua prima stagione con la maglia della Pallacanestro Forlì 2.015 trascinando la squadra fino al primo turno playoff, un traguardo raggiunto per la prima volta dalla società biancorossa.

"Sono entrato in contatto con Admo per un caso familiare di leucemia, che per fortuna si è concluso bene. E’ rimasto però in mia moglie e me il grande desiderio di aiutare, visto che è una cosa così semplice – racconta il playmaker toscano, 34 presenze in Nazionale -. A Forlì abbiamo avuto la fortuna di conoscere Giuliano Margheritini, una persona straordinaria, che ci ha permesso di approfondire cosa significa diventare donatore di midollo osseo: con un gesto così piccolo si possono salvare vite, per cui non ho avuto dubbi. Spero di essere da esempio per chi non ha chiaro cosa significhi diventare un potenziale donatore, un gesto così semplice ma anche nobile, e di ricevere un giorno la chiamata per donare qualcosa che allo stesso tempo arricchisce anche te”.

Il sopraggiungere di una malattia del sangue come leucemia, linfoma e mieloma, annulla tale diritto, cancellando le prospettive e le speranze della persona toccata e di tutti coloro che gli stanno accanto. Purtroppo ogni anno in Italia circa 1500 persone, di cui metà bambini, vengono colpite da una malattia oncoematologica e inizia la lunga battaglia per sconfiggerla. Il trapianto di midollo osseo offre una concreta possibilità di guarigione e, per alcune patologie, risulta essere l’unica cura possibile. Tale trapianto può essere effettuato solo se si trova una persona compatibile con il paziente e disponibile alla donazione delle cellule staminali emopoietiche.

Purtroppo la compatibilità genetica è molto rara (1 su 100.000) ed è quindi estremamente difficile trovare tale corrispondenza. Ad oggi infatti soltanto 1 paziente su 2 trova un donatore compatibile e riesce ad effettuare il trapianto. Admo Emilia Romagna Onlus ha quindi un solo ed unico obiettivo: far sì che ogni paziente in attesa di trapianto possa trovare un donatore compatibile ed avere una nuova speranza di vita. Il lavoro svolto sul territorio ha portato ad iscrivere, nel corso del 2018, 8.711 nuovi potenziali donatori e raggiungere 65.464 iscritti in Emilia Romagna, rendendo la nostra Regione una tra le prime a livello nazionale. Per diventare potenziali donatori di midollo osseo bisogna avere alcun requisiti: età compresa tra i 18 e 35 anni, un peso superiore ai 50 kg e un buono stato di salute.

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