Marcello Possenti, Stefano Ferrario ed Elia Ballardini: il Forlì cala il tris

I neo biancorossi si sono ufficialmente presentati ai nuovi tifosi. Possenti, terzino sinistro scuola Atalanta di sicuro affidamento, ha esordito domenica scorsa

Il Forlì cala il tris: Marcello Possenti, Stefano Ferrario ed Elia Ballardini. I neo biancorossi si sono ufficialmente presentati ai nuovi tifosi. Possenti, terzino sinistro scuola Atalanta di sicuro affidamento, ha esordito domenica scorsa contro Il San Nicolò Notaresco con la maglia biancorossa. "La trattativa che mi ha portato qui è stata molto veloce - confessa -. Sono stato contattato inizialmente da Graziani, con cui ho giocato a Santarcangelo, che mi ha messo in contatto col direttore Galassi. Dopo una chiacchierata di mezza giornata mi sono deciso, e il giorno dopo sono venuto a Forlì e ho firmato. In questi mesi ho cercato di tenermi in forma per essere immediatamente pronto a giocare, e non ho trovato difficoltà ad esordire grazie all’aiuto dei ragazzi".

Possenti ha commentato anche il pari casalingo di domenica scorsa: "Abbiamo fatto una buona partita nonostante abbiamo rischiato qualcosa, personalmente mi sono trovato bene a parte qualche lettura imperfetta causata dal ritmo di gioco che sto acquisendo ora. Il mister vuole solidità difensiva e siamo contenti di non avere subito goal. Vedo una squadra fatta di giocatori che si applicano e che mettono a disposizione tutto quello che hanno. Ci sono difficoltà in questo momento, ma sono convinto ch siano superabili".
 
Ferrario è difensore centrale con alle spalle un curriculum importante, dove figurano 3 stagioni da titolare in Serie A: "Mi fa piacere essere qui perché ho avvertito la volontà della società, del direttore e del mister di volermi fortemente. Il mio obiettivo è quello di fare bene in campo e cercare di affermarmi a Forlì nell’anno del centenario. Il Forlì è una squadra dove ci sono giocatori di qualità: Brunetti è un grande giocatore, con ampi margini di miglioramento, Mazzotti poi sa giocare bene a calcio e a centrocampo ha doti invidiabili. Dobbiamo essere consapevoli di essere una buona squadra, questa è la prima caratteristica che ci serve per poter raggiungere il nostro obiettivo".
 
Ballardini, centrocampista duttile, è già giunto alla terza presenza col Forlì: “Mi trovo qui già da alcune settimane, conoscevo da prima alcuni compagni che mi hanno accolto molto bene e li ringrazio. Penso che in queste partite la squadra abbia dimostrato carattere, a livello mentale la squadra è presente, poi nel calcio ci sono molti fattori da considerare. Conoscevo il direttore e il mister dai tempi della Primavera del Cesena, mi hanno contattato e ho firmato subito. Lo scorso anno ho subìto un infortunio molto grave, ma adesso ho recuperato e mi sento bene. Penso che a Forlì non ci si possa considerare dilettanti, la piazza è importante e sono carico per questa sfida. Posso giocare in più posizioni, sia da terzino sia da mezzala, e mi trovo sempre a mio agio. Penso comunque che il mio ruolo naturale sia quello di centrocampista". 

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