MotoGp, Quartararo svetta davanti a Marquez. Dovizioso quarto, anche Rossi nella top ten

E' il francesino Fabio Quartararo a dettare il passo nella prima giornata di prove libere del Gran Premio della Repubblica Ceca, decimo round del Motomondiale che questo weekend fa tappa a Brno

Ci ha preso decisamente gusto a guardare tutti dall'alto verso il basso. E' il francesino Fabio Quartararo a dettare il passo nella prima giornata di prove libere del Gran Premio della Repubblica Ceca, decimo round del Motomondiale che questo weekend fa tappa a Brno. Il portacolori della Yamaha del team Petronas ha girato in 1'55"802, precedendo di un soffio la Repsol Honda di Marc Marquez. Il leader del campionato ha infatti chiuso ad appena 26 millesimi dalla vetta. Il venerdì vede nella top ten ben quattro italiani, con Andrea Dovizioso a guidare il plotone tricolore.

Il forlivese ha stampato lo stesso tempo della Ducati Pramac di Jack Miller, 1'56"071, migliorando di nove decimi il crono del mattino che lo aveva portato davanti a tutti (1'56"919). Nel finale tutti hanno cercato la prestazione poichè il sabato si annuncia bagnato ed era doveroso qualificarsi per le Q2. Obiettivo centrato anche da Franco Morbidelli (Yamaha Petronas), Valentino Rossi (Yamaha Monster) e Danilo Petrucci (Ducati), rispettivamente settimo, nono e decimo. Il nove volte campione del mondo è stato rallentato nel secondo turno da un problema tecnico sulla sua M1.

Bene gli spagnoli Maverick Vinales (Yamaha) e Alex Rins (Suzuki), tra Dovizioso e Morbidelli. Il team Ducati si è presentato al ritorno della sosta estiva con diverse evoluzioni sulla Desmosedici. E' stata collaudata da Petrucci prima e da Dovizioso poi una nuova carena che presenta una soluzione aerodinamica più dolce, con più curve e meno spigoli. Non ci sono più le due alette piccoline, ma c’è un’unica ala più grande. Una soluzione che ha lo scopo di migliorare la percorrenza in curva. Nel team di Borgo Panigale prevale la commozione per la scomparsa improvvisa dell'addetto stampa Luca Semprini.

Commenta il forlivese: “Qui a Brno serve una bella solidità in frenata per andare forte, e sembra che la gomma dura davanti abbia un po’ più di stabilità delle altre. Il turno è stato un po’ particolare, perché la possibilità di pioggia sabato ha spinto tutti a provare più cose possibile, sia a livello di gomme che del resto. Dovremo studiare bene il passo degli avversari: il mio tutto sommato è buono, in linea con quello dei più veloci. Però sappiamo che in gara la gomma posteriore calerà molto e quindi certi dettagli non si riesce a capirli nelle prove: in ogni caso il giro con la gomma morbida mi è venuto abbastanza bene e ne ho usata solo una. Speriamo di poter lavorare ancora sull’asciutto domani, perché altrimenti arriveremo tutti in gara con qualche dubbio. Venerdì ho anche provato la nuova carena, ma non siamo riusciti a fare una vera e propria comparazione perché abbiamo dovuto provare anche tante altre cose, ma in ogni caso la mia sensazione generale è buona”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Terrona", il caso della lite condominiale finisce in tv: "Non sono razzista, insulti sotto l'effetto dell'ira"

  • Il maggiordomo vince in tribunale ed eredita 4 milioni di euro

  • Escort e over 45, la trasgressione non ha età: il lato piccante e proibito di Forlì

  • Dopo la collisione cade sull'asfalto, le auto lo schivano: paura in A14 per un centauro

  • Oltre un milione di spettatori per il servizio sull'ospedale di Forlì in onda su Rai Tre

  • La "Panda" diventa un'auto stupefacente: la droga era nascosta nel pianale, tre arresti

Torna su
ForlìToday è in caricamento