Oxilia, Petrovic, Rush e Marini abbracciano i bimbi della Gianni Rodari

Se mercoledì sono stati i giocatori ad essere ospiti dei giovani tifosi, domenica succederà il contrario

Guardare i giganti dal basso verso l’alto e dargli “un cinque”, oppure farsi prendere in braccio per una foto, con lo sguardo sognante di chi si trova di fronte al proprio idolo: l’innocenza dei bambini e il loro sorriso, è l’istantanea della mattina che hanno passato alcuni giocatori biancorossi, dando così continuità al progetto “scuole a palazzo”. Oxilia, Petrovic, Rush e Marini sono infatti stati ospiti della scuola elementare Gianni Rodari (Istituto Comprensivo numero 7) e con i quasi quattrocento bimbi presenti hanno giocato, scherzato e risposto alle curiosità dei piccoli.

I bimbi hanno ascoltato l’introduzione di Ferruccio Tassinari, che ha parlato loro di tifo e del rispetto degli avversari, e poi hanno interagito con i giocatori, che li hanno fatti tirare a canestro e si sono seduti in mezzo a loro.  Ad accompagnare i bambini ovviamente le maestre delle classi, che in alcuni momenti sono sembrate quasi più emozionate dei loro alunni. Se mercoledì sono stati i giocatori ad essere ospiti dei giovani tifosi, domenica succederà il contrario: i bimbi e le loro famiglie saranno infatti presenti all’Unieuro Arena per sostenere i loro beniamini, che dopo la mattinata di mercoledì sono anche nuovi “amici”.

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