Basket, incredibile a Piacenza: due canestri in frantumi, gara sospesa

Assurdo al PalAnguissola: prima Infante poi Pignatti spaccano i canestri. Bakery-Unieuro ècosì sospesa all'inizio di secondo quarto sul 27-26 per gli emiliani. Al Giudice sportivo la decisione: o vittoria a tavolino per Forlì o ripetere il match.

Se l'adagio vuole che il bello del basket sia l'imprevedibilità, stasera al PalAnguissola, il big match tra Piacenza e Unieuro Forlì, ha davvero scritto una pagina miliare. Già, perché in barba alle attese, neppure si è giocato, sospeso (e quindi col risultato sub judice) quando sul tabellone, al termine del II quarto, mancavano 7'58”. Colpa di due canestri rotti, uno per parte. A iniziar le danze in stile Dawkins, è stata la Bakery con Infante a incrinare il vetro. Dopo 45' di sforzi e sudore per il doveroso cambio, ecco che, durante la ruota di riscaldamento pre-ripresa, l'ala Forlì Pignatti bissa, piegando il ferro lato romagnolo. Semplice e assurdo. Nello stupore generale, dopo ulteriori minuti di attesa, constato che l'impossibilità di cambiare l'altro canestro, alle 22:30, gli arbitri dichiarano la partita ufficialmente sospesa. Al Giudice sportivo l'onere di decidere se dar la vittoria a tavolino a Forlì o far rigiocare il match. La logica (e il regolamento) dovrebbero far propendere per il 20-0 pro Unieuro, ma meglio non scommetterci.         

Nel fragore assordante del PalAnguissola (non tanto per il pubblico presente, 800 persone circa, quanto per l'architettura piramidale) Forlì con Vico in veste di regista aggiunto prova a spinger sull'acceleratore fin dall'inizio. Rotondo –  pur tra qualche difficoltà nel tener la fisicità del pari ruolo Infante – assicura rimbalzi (nel I, ben 8) e presenza offensiva. I primi scorci Piacenza li gioca tutti nel pitturato: Forlì, in principio, forse perché giustamente presa dallo spauracchio Soragna, fatica a trovar le misure agli altri lunghi Bakery (Infante poggia il suo 4° punto per l'8-5 del 4') poi, spinta dall'energia di Pignatti e Pederzini, alza la cortina. Stretti i bulloni dietro, le transizioni veloci fioccano in sequenza: Pederzini, Pignatti e Vico volano via e con loro l'Unieuro, che spicca a +10 al 7', 8-18. La reazione Bakery è affidata al talento degli esterni, Gasparin e Sanguinetti, soprattutto Sanguinetti: 2 triple ed è -4, 16-20 (8'). Forlì è comunque in controllo e dalla lunetta fa suo il periodo per 20-24. Il divario è un'ombra e Piacenza tenta l'aggancio fin dalla ripresa di II: pressa per spezzare le linee, lotta a rimbalzo, guadagna secondi tiri. Proprio su rimbalzo offensivo arriva il sorpasso (27-26), con poco annerssa gradita sorpresa: assist di Sanguinetti per Infante che chiude il terzo tempo con una schiacciata che crepa il vetro del canestro. Se ne vanno così trequarti d'ora buoni, persi per sostituire il cristallo. Sul tabellone restano 7'58” per chiudere il primo tempo. Ma segue l'assurdo: Pignatti durante la ruota di riscaldamento schiaccia e pure lui rompe il cesto.  Seguono minuti di sbigottimento e un lungo conciliabolo tra gli arbitri utile ad appurare l'impossibilità di sostituire anche il secondo canestro. Tutti a casa e parola al Giudice sportivo.

PIACENZA – FIORLI' 27-26
(20-24, II sospeso al 12'02”)

Arbitri: Gian Luigi Giancecchi e Lorenzo Bianchi
BAKERY PIACENZA – Sanguinetti 11, Soragna, Gasparin 5, Meschino 3, Infante 8, Cuccarese, Billi, Bianchi, Fin, Magrini. All. S. Bizzozi
UNIEURO FORLI' – Rotondo 6, Rombaldoni, Vico 7, Ferri 2, Iattoni, Arrigoni, Pederzini 5, Pignatti 4, Bonacini 2, Biandolino. All. L. Garelli  

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