E' un'altra Cagliari rispetto a quella battuta all'andata, carica Unieuro: "Dobbiamo vincere e basta"

I due grandi assenti dell'appuntamento del Pala Cattani hanno ripreso a lavorare in palestra da metà settimana

La Pieffe 2.015, dopo gli evidenti segnali di riserva mostrati domenica scorsa nel derby contro Imola, ritrova capitan Davide Bonacini e Pierpaolo Marini. Una buona notizia per coach Giorgio Valli, che confessa come "nelle ultime settimane è stato molto difficile allenarci bene a causa di varie problematiche fisiche". I due grandi assenti dell'appuntamento del Pala Cattani hanno ripreso a lavorare in palestra da metà settimana e dovrebbero essere della partita, seppure con gli ovvi deficit atletici provocati dall’inattività. "Devo ringraziare lo staff medico che sta facendo una lavoro incredibile per mettere i giocatori in condizione di scendere in campo", afferma Valli.

"Siamo tutti più o meno in ripresa, e comunque dobbiamo mettere da parte gli acciacchi perché contano solo i due punti - aggiunge capitan Bonacini -. L’adrenalina sopperirà a quello che ci manca sotto l'aspetto fisico. Dobbiamo vincere e basta". Contro l’Hertz Cagliari, il coach ha un unico obiettivo: "Vogliamo riprendere il percorso interrotto a Faenza con una prestazione importante". Forlì ha voltato il girone d'andata a quota 20 punti alle spalle delle sole Bologna, Treviso, Verona e Montegranaro. La prima di ritorno, che si giocherà al Palafiera alle 18, nasconde molte insidie: fanalino di coda del girone Est (6), la squadra del presidente Giovanni Zucca ha però cambiato allenatore a fine novembre (via Paolini dentro Iacozza) e rimodellato il roster, inserendo in prestito da Trieste l’ala classe 2000 Giga Janelidze. Il trend è cambiato: le vittorie con Bakery e Jesi hanno riportato fiducia nell’ambiente e il treno playout adesso è lontano solo 4 punti.

Cagliari si presenterà col roster al completo. "Ripartiamo dopo un girone di andata molto al di sotto delle aspettative, dove nei primi due mesi abbiamo fatto tanta fatica - evidenzia Justin Johnson -. Penso che la vera Cagliari sia quella del mese di dicembre, dalla gara contro Udine abbiamo giocato a viso aperto contro chiunque e solo per piccoli dettagli non abbiamo raccolto 1-2 vittorie in più. Non vogliamo nasconderci, la nostra classifica è delicata, non possiamo pensare di fare risultato solo con le squadre che lottano con noi per la salvezza, ma il nostro obiettivo è di provare a fare punti ogni domenica a prescindere dall’avversario. Forlì è una squadra solida con due americani di categoria superiore e un nucleo di italiani di prima fascia. Ci restano 15 partite, inutile fare calcoli su quante vittorie siano necessarie per salvarsi, siamo a 4 punti dai playout e dalla salvezza, dobbiamo ridurre da subito questo gap". 

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