Forlì-Cesena, la vigilia di mister Protti: "I ragazzi devono avere la mente libera"

Il Forlì riproporrà probabilmente il 4-4-2 che ha dato più garanzie e ha aiutato a risolvere alcuni problemi

Alla vigilia della 27esima giornata del campionato nazionale dilettanti girone F che metterà in scena il derby di Romagna tra Forlì e Cesena in uno stadio "Morgagni" da sold out, Stefano Protti carica l'ambiente e descrive le sue sensazioni per un match che manca da viale Roma da ben 54 anni: "Affronteremo una squadra forte e attrezzata; sarà sicuramente una partita complicata, ma anche bella da giocare. E' una gara di prestigio per la città e per i giocatori, ma è comunque una sfida che può portare tre punti dove venderemo cara la pelle".

E aggiunge: "La mia squadra è in un buonissimo momento, forse qualcuno si metterà a ridere ma io vedo come lavorano i miei ragazzi, vedo l'impegno e gli atteggiamenti e sono sicuro che raggiungeremo il nostro risultato finale che è la salvezza in campionato". Mister Protti poi elenca come deve essere l'atteggiamento per affrontare una gara di questo tipo: "I ragazzi devono giocare mentalmente liberi, non voglio che portino le preoccupazioni sul campo perchè sarebbe controproducente; noi abbiamo le armi per cercare la vittoria e ci proveremo". Il Forlì riproporrà probabilmente il 4-4-2 che ha dato più garanzie e ha aiutato a risolvere alcuni problemi e recupera dall'infermeria Ferrario e Nigretti definitivamente. 

“In questo momento il mio unico pensiero è quello di vincere la partita - è la carica di Emmanuel Cascione-.  Ci credo davvero, anch’io come il mister vedo che la squadra sta bene ed è ora di iniziare a raccogliere i frutti del nostro lavoro. Davanti a noi incontriamo una squadra che in forma, ma non penso che ci siano grosse differenze tra noi e loro a livello tecnico, almeno non quante ne dice la classifica in base ai punti. Loro subiscono qualche goal, ma davanti hanno giocatori in grado di ribaltare le partite ad ogni giocata. Possono ritrovarsi scoperti, anche se di punti deboli ne hanno pochi. Se dovessi segnare non so se esulterei, ma non penso molto a queste cose. Il goal dev’essere una gioia e bisogna vivere tutto con semplicità. Una vittoria domani potrebbe essere sicuramente importante per il morale, ma credo che sia ancora più importante la prestazione che faremo in vista dei prossimi impegni”.

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