Forlì calcio, cambiano gli obiettivi. Il neo mister Protti: "Ci sarà da soffrire fino a maggio"

Da segnalare che da giovedì al campo sarà in prova Elia Ballardini, centrocampista ex Ravenna che in caso di esito positivo potrà aggregarsi alla prima squadra

All'indomani dell'ennesima sconfitta patita in campionato in casa dell'Avezzano, è tempo di nuovo di presentazioni in casa Forlì; giovedi pomeriggio il presidente Gianfranco Cappelli ha presentato a stampa e tifosi in maniera ufficiale il nuovo allenatore, Stefano Protti e il nuovo direttore sportivo, Andrea Galassi. Dopo i convenevoli il primo a prendere la parola è stato  Galassi, che ha così spiegato la situazione attuale: "Questo per me è un gradito ritorno, dopo tanti anni da giocatore sapevo dentro di me che prima o poi sarei tornato, perchè dove uno sta bene torna sempre volentieri; non sono uno che parla molto anche perchè in questo momento c'è da mettere a posto le cose, da valutare la rosa dei giocatori, quindi è inutile fare delle chiacchiere".

"E' un lavoro che non sarà semplice in primis per il girone che affrontiamo e inoltre perchè se la squadra non ha reso per quello che ci si aspettava allora evidentemente c'è qualcosa che non va e non ce lo nascondiamo - ha aggiunto -. Ora in queste due e tre gare prima dell'apertura del mercato valuteremo quello che abbiamo a disposizione". Per quanta riguarda le mosse che si andranno ad effettuare, il neo direttore sportivo ha messo sul piatto sia i lati positivi che negativi: "Già nella gara di mercoledì, nonostante il mister avesse fatto un solo allenamento, i ragazzi nella prima mezz'ora hanno seguito alla lettera le consegne date e questo è un lato positivo della squadra, la disponibilità al lavoro e al cambiamento; sono già stato in situazioni simili, con squadre in forte difficoltà e so cosa bisogna fare in questi casi. Non è tutto da buttare e pensiamo in sede di mercato che con innesti giusti e di valore mirati, si possa trovare subito un riscontro positivo nella squadra".

A seguire si è presentato anche mister Protti che laconico non ha girato attorno al problema ma anzi è andato diretto al punto: "Non sono abituato a fare giri di parole, non sono un mago e devo salvare il salvabile; la situazione è delicata e alle prime difficoltà la squadra si scioglie, ci vorrà del tempo per me e anche per i ragazzi che dovranno conoscere il mio modo di lavorare. Cambiare obiettivi non è facile, ci si aspettava un certo tipo di campionato ed invece ci ritroviamo a dover lottare per salvarci, qui c'è da soffrire fino a maggio e forte, bisogna essere pronti a soffrire. Bisogna rendersi conto della realtà, della fragilità mentale che la squadra sta attraversando, i risultati lo dimostrano. Le mie squadre in generale giocano un calcio aggressivo e di intensità , ora la cosa che devo fare è valutare a livello fisico e mentale se la squadra riuscirà a seguirmi. Chi non è disponibile a lottare può tranquillamente partire".

A margine della conferenza il direttore Galassi ha poi precisato come il vecchio staff (preparatore atletico e preparatore dei portieri) sia stato confermato tranne l'allenatore in seconda Samuele Olivi che ha preferito declinare la proposta, nonostante il Forlì fosse disposto ad averlo ancora in panchina al fianco di Protti; da escludere anche un ritorno sempre come secondo di Dario Bettini, impegnato con il Forlì Academy. Da segnalare che da giovedì al campo sarà in prova Elia Ballardini, centrocampista ex Ravenna che in caso di esito positivo potrà aggregarsi alla prima squadra.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Non rispondeva al telefono: trovato senza vita seduto sul divano davanti alla tv

  • Si apparta per un incontro sessuale, ma l'altro pretende del denaro: una denuncia per estorsione

  • Drammatico incidente sul lavoro: resta incastrato in un tornio e l'avambraccio resta amputato

  • "Il coraggio di dire sì al Signore": giovane architetto forlivese lascia la professione e diventa monaca di clausura

  • Un sushi in salsa romagnola: dopo le cene a domicilio la famiglia decide di aprire un ristorante

  • "Volevamo avere qualcosa di nostro": tutta la famiglia si rimbocca le maniche ed apre un bar

Torna su
ForlìToday è in caricamento