MotoGp Silverstone, Quartararo già da record. Marquez 2°, Dovi più indietro

Questo, in sintesi, il venerdì di Silverstone, sede del 12esimo round del Motomondiale

Vola Fabio Quartararo, e non è una novità, nelle prime libere. Ma Marc Marquez lancia un chiaro segnale per la gara. Questo, in sintesi, il venerdì di Silverstone, sede del 12esimo round del Motomondiale. Il francesino della Yamaha del team Petronas si è preso la virtuale pole position col crono di 1’59”952, demolendo (ed era scontato dopo il rifacimento dell'asfalto) il vecchio record della pista che apparteneva a Marc Marquez in 1'59"941 realizzato nel 2017. Dal canto suo il 93, nella classifica combinata dei tempi, è secondo a 251 millesimi, dopo avere inanellato un buon paio di giri con un ritmo decisamente consistente. Per lo spagnolo anche un'innocua caduta alla curva 8.

Alle spalle della Repsol Honda del leader del campionato seguono le Yamaha di Maverick Vinales e Valentino Rossi, con lo spagnolo finito a terra nella prima parte delle FP1 alla curva 7 con l’anteriore che gli si è chiuso in frenata. Il pesarese ha accusato poco più di sette decimi di ritardo da El Diablo, precedendo la Honda LCR di Cal Crutchlow e la Ducati di Andrea Dovizioso. Dopo i nove giri del mattino, il forlivese nel pomeriggio ne ha messo a referto 15, chiudendo a 885 millesimi dalla leadership e mostrando un passo discreto sulla distanza.

"Con l'asfalto va molto meglio rispetto allo scorso anno - esordisce DesmoDovi -. La pista rimane comunque tosta, anche se liscia". Quanto alle sensazioni, "ho un buon feeling, ma c'è da lavorare. E' un tracciato complicato ed essere completamente a posto non è facile. Ci sono diverse cose da provare". Non ci sarà la pioggia, ma il caldo: "Sara molto importante capire il comportamento delle gomme. In questi turni ci siamo focalizzati sul set-up. In certi aspetti siamo riusciti a migliorarci, ma possiamo fare meglio". Capitolo avversari: "Marc e Quartararo saranno al 100% competitivi, poi anche Maverick e Valentino sono veloci. Ma possono cambiare ancora tante cose".

Settimo Franco Morbidelli (Yamaha Petronas), decimo Danilo Petrucci (Ducati). Jorge Lorenzo, al rientro dopo l'infortunio subìto ad Assen, ha completato 30 giri, ma ha chiuso ad oltre tre secondi da Quartararo, in fondo al gruppo. Durante la sessione sono stati cancellati anche numerosi riferimenti cronometrici per uscite di pista. Inizialmente erano stati tolti i tempi realizzati da Quartararo e Rossi, ma dalla visione dei filmati sono state riviste le valutazioni.

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