Serie D, il Forlì contro la Sangiovannese: "C’è un clima di serenità"

"C’è un clima di serenità - premette -; andiamo a fare una partita difficile con una squadra che è davanti a noi e che sta facendo bene e ha un campo molto tosto

Sfida lontano dal Morgagni per il Forlì di mister Eugenio Benuzzi. Nella 14esima giornata i Galletti saranno impegnati contro la Sangiovannese. Sarà una partita tosta, ma l'allenatore non vuole trasmettere ansia: "C’è un clima di serenità - premette -; andiamo a fare una partita difficile con una squadra che è davanti a noi e che sta facendo bene e ha un campo molto tosto. Noi dobbiamo andare in campo il più serenamente possibile: il compito dell’allenatore è che i ragazzi prendano ulteriore coscienza dei loro mezzi e  deve essere un piacere giocare a calcio. Noi rappresentiamo i colori biancorossi del Forlì, una città di 120’000 abitanti e il senso di appartenenza fa parte dei dogmi della mia filosofia di vita calcistica".

"La Sangiovannese gioca con il 4-2-3-1 - analizza Benuzzi - è una squadra molto brava sugli esterni, ha dei giovani di spessore; l’anno scorso è partita malissimo ma nelle ultime giornate ha fatto veramente bene e sta proseguendo questo discorso. Molti di noi si riempiono la bocca di Maurizio Sardi che ha mosso i primi passi a San Giovanni Valdarno". Questa è stata la prima settimana che l’allenatore ha passato interamente con la squadra: "Mi sono veramente divertito questi giorni, è stato un piacere allenarli; è un gruppo in cui mi trovo veramente bene. Confesso che la fatica più grossa è tenere in panchina i giocatori in questa squadra perché mi stanno dando tanto, però in campo ne scendono 11. Tuttavia la regola dei 5 cambi la si può sfruttare al meglio e si possono trovare delle soluzioni diverse da quelle iniziali".

Continua Benuzzi: "I dirigenti mi pressano per avere la formazione e fare la distinta, ma finché non ho parlato con i miei giocatori non lo sa nessuno. Guardate gli allenamenti, non c’è mai una squadra titolare, io li mescolo di continuo perché fino all’ultimo momento". Il mister sta cercando il giusto equilibrio nei Galletti: "In questo momento stiamo cercando una solidità difensiva,  preferisco che la linea sia abbastanza bloccata; la cosa importante è mettere in campo una squadra equilibrata. A Tuttocuoio abbiamo subìto due palle: un rigore e un errore di due giocatori d’esperienza su una palla di uscita, ma non abbiamo subìto altro. Oggettivamente se ripenso alla partita contro la Sammaurese, abbiamo fatto una grande azione di calcio e non è demerito di una squadra che ribadisco, ho visto giocare benissimo contro il Rimini e meritava molto di più. Noi abbiamo fatto una signora azione e speriamo di farne tante altre".

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