Il Ferrari Club Forlimpopoli canta l'inno d'Italia a Monza e finisce in tv: "Lavoriamo per portare Leclerc in Romagna"

"E' stata una settimana eccezionale - commenta con emozione il presidente del Club romagnolo -. Siamo partiti mercoledì con la festa del 90esimo anniversario della Ferrari in piazza del Duomo a Milano"

Le telecamere della regia internazionale l'hanno immortalato mentre cantava con passione e gioia l'inno di Mameli. C'era anche Filippo Ambrosini, presidente del "Scuderia Ferrari Club Forlimpopoli", a festeggiare sotto il podio di Monza la straordinaria vittoria di Charles Leclerc. Ma non era solo. Al suo fianco un gruppo nutrito di fedeli del Cavallino Rampante, partito martedì dalla città artusiana per un ricco calendario di appuntamenti che ha visto come epilogo l'apotesi rossa.

"E' stata una settimana eccezionale - commenta con emozione il presidente del Club romagnolo -. Siamo partiti mercoledì con la festa del 90esimo anniversario della Ferrari in piazza del Duomo a Milano. C'erano i piloti storici, come Michael Andretti, Eddi Irvine, Jean Alesi, Ivan Capelli per citarne alcuni, ed è stata una manifestazione esagerata. C'è stata una risposta importante del pubblico considerando che si trattava di un giorno lavorativo. E' stata una festa incredibile. La gente aveva voglia di un evento piacevole ed i piloti hanno regalato emozioni ed allegria".

Il "Scuderia Ferrari Club Forlimpopoli" è stato parte attivo della festa: "Ci siamo occupati dell'assistenza ai piloti, affiancandoli nel loro passaggio dal palco al pubblico in modo tale che il tutto avvenisse serenamente. Poi abbiamo gestito il grande cuore Ferrari e distribuito bandiere per coinvolgere i tifosi in uno degli aspetti più belli, ovvero dimostrare l'affetto al team". Da Piazza del duomo alle tribune dello storico autodromo brianzolo: "Abbiamo curato le coreografie, l'allestimento delle tribune davanti ai box, coinvolgendo i volontari. Da Forlimpopoli eravamo una trentina, che ci siamo uniti agli altri club d'Italia. Abbiamo avuto la possibilità di gestire un gruppo meraviglioso di persone. Ci siamo divertiti. Poi il risultato è stata la ciliegina sulla torta. E' stato un weekend stratosferico".

La voce del presidente dice tutto di quegli attimi intensi seguiti alla bandiera a scacchi. "E' stata una gara stupenda e mi manca la voce da quanto ho urlato dalla felicità. L'inno si deve cantare a squarciagola". Leclerc ha rotto un lungo digiuno di vittorie nel Gran Premio d'Italia che durava dal 2010, quando salì sul gradino più alto del podio Fernando Alonso: "La cosa bella è che non è il pilota campione del mondo che ha portato la Ferrari alla vittoria, ma la Ferrari che ha portato un ragazzo a vincere nel Tempio della velocità. Noi siamo prima di tutto ferraristi e vogliamo che sia la macchina ad avere vinto. Vedere Leclerc, cresciuto nella Driver Academy di Maranello, gioire è stato incredibile. Ha tirato fuori l'inverosimile. Ci siamo sentiti da un certo punto di vista partecipi di questa vittoria. Gli abbiamo fatto sentire il nostro affetto e calore. Abbiamo avuto modo di conoscerlo negli anni. E' quasi uno di famiglia per come si è comportato con noi. E' destinato a diventare un campione".

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Nota dolente l'errore alla variante Ascari di Sebastian Vettel, che ha compromesso una possibile doppietta: "Resta un grandissimo campione. Non è diventato scarso dall'oggi al domani. Un minimo errore lo si paga a caro prezzo". Dopo la gara i festeggiamenti sono proseguiti in pista: "Siamo usciti dall'autodromo dopo le 21. Abbiamo smontato tutti gli allestimenti che avevamo montato giovedì, poi bevuto champagne e concluso con una foto di gruppo. Abbiamo inoltre incontrato i soci onorari come i giornalisti Sky Federica Masolin, Mara Sangiorgio e Davide Valsecchi e il pilota Ferrari Davide Rigon". Il presidente del "Scuderia Ferrari Club Forlimpopoli" non esclude una sorpresa per i tifosi romagnoli della rossa: "Stiamo lavorando per organizzare un appuntamento con Charles a stagione conclusa. Lo scorso anno venne a Milano Marittima". Intanto è fissato il prossimo appuntamento con il giornalista de "La Gazzetta dello Sport" Pino Allievi, che si terrà venerdì 4 ottobre alle 20.30 all'agriturismo "Il Farneto" di Sogliano al Rubicone.

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