Unieuro, Chieti per ricaricare le pile e rilanciarsi in vista del rush finale

Una gara che per i padroni di casa ha valenza davvero relativa in termini di graduatoria generale - salvo, se non altro, una miglior classifica rispetto all'avversario del Girone Ovest

Ultimi 40′ di stagione regolare per l’Unieuro, che alle ore 20:30 di sabato ospiterà Chieti tra le mura del Palafiera. Una gara che per i padroni di casa ha valenza davvero relativa in termini di graduatoria generale – salvo, se non altro, una miglior classifica rispetto all’avversario del Girone Ovest (Reggio Calabria) in un’eventuale secondo turno PlayOut -, con la ‘banda’ forlivese già impegnata a preparare armi e bagagli per affrontare la complicata serie contro Scafati. Ma è altrettanto vero che l’occasione è ghiotta, per Forlì, per ‘azzerare’ i fatali ultimi 10′ del PalaRuggi e rilanciarsi mentalmente – prima ancora che fisicamente – in vista di Gara1 e Gara2 al PalaMangano, ritrovando fiducia nei propri mezzi alla vigilia di una serie con scontri ravvicinati piuttosto probanti.

Dall’altra parte del fiume, ad ogni modo, la Chieti di coach Bartocci non sbarcherà certo in Romagna per una tranquilla e spensierata gita fuori porta. Gli abruzzesi, infatti, possono ancora sperare addirittura nella salvezza diretta in caso di ‘incastro’ favorevole di risultati (vittoria a Forlì e contemporanea sconfitta di Ferrara sul campo di Recanati), nonostante un periodo tutt’altro che brillante negli ultimi mesi di campionato che, prima dello scoppiettante e fondamentale successo di sabato scorso contro la lanciata Ravenna, aveva lasciato a bocca asciutta la Proger dal lontano 26 febbraio scorso. Proprio dalla sfida contro i bizantini, dunque, riparte la speranza teatina in quest’ultimo turno di campionato, aggrappati alla verve offensiva delle due bocche da fuoco americane Trae Golden (21.3 di media, mai sotto i 20 punti nelle ultime cinque uscite con ‘picchi’ a quota 29, 30 e 35) e Cade Davis (il più classico dei “tiratori bianchi”, 15.9 ad allacciata e 39% dalla lunga gittata).

L’Unieuro, dal canto suo, dovrà anzitutto dimostrare grande solidità mentale nel lasciarsi alle spalle il negativo derby di Imola dell’ultimo turno, una sconfitta inaspettata per come il match si era instradato con lo scorrere del tempo, ma che i forlivesi hanno pagato a carissimo prezzo a causa di un’ultima frazione a corto di energia fisica. Considerando che, come accennato precedentemente, chiudere con un successo l’ultimo impegno di regular season potrebbe regalare un vantaggio non di poco conto – leggasi alla voce “fattore campo” – in vista di un ipotetico secondo ’round’ di PlayOut contro Reggio Calabria (nel caso in cui la Viola dovesse andare ko a Legnano), ecco dunque che la gara contro Chieti assume contorni non certamente da sottovalutare in ottica futura. Settimana fortunatamente scivolata via senza grossi intoppi, infine, per la compagine forlivese. Completamente ristabilito l’acciaccato “Ogo” Adegboye, capitan Michele Ferri è invece stato tenuto precauzionalmente a riposo da coach Giorgio Valli nelle sedute di allenamento di giovedì e venerdì a causa di un risentimento al ginocchio, ma le sue condizioni non destano comunque grande preoccupazione.

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