Unieuro contro Caserta, Dell'Agnello: "Occhio alle distrazioni. Possiamo pagarle a caro prezzo"

Domenica alle 18 arriverà al PalaFiera Juvecaserta, penultima in classifica, ma prima per punti realizzati

Alla luce dei risultati ottenuti nelle partite di questo campionato, la cura della fase difensiva è un aspetto su cui l’Unieuro deve lavorare, come ha fatto durante gli allenamenti di questa settimana coach Sandro Dell'Agnello. Domenica alle 18 arriverà al PalaFiera Juvecaserta, penultima in classifica, ma prima per punti realizzati. Nella conferenza della vigilia, il coach parte facendo il punto della situazione sulla settimana: "Sapevamo esattamente cosa dovevamo fare e direi che l’abbiamo fatto anche con profitto. Domenica sappiamo cosa fare e sarà importante come lo faremo: ci siamo allenati per questo. C’è stato qualche problema di influenza, un paio di giocatori hanno saltato qualche allenamento, ma sabato eravamo al completo".

La grande prolificità dei campani costringerà i biancorossi a curare particolarmente la fase difensiva: "Prevedo una partita dove una distrazione può essere pagata a caro prezzo, perché non a caso sono la squadra che segna più del campionato, con una media di 80-90 punti. Partiamo avendo in testa l’idea di cercare di non farglieli fare per lo meno facilmente: questa sarà sicuramente la chiave della partita”. Dell’Agnello mette poi in risalto l’elevata competitività di questo campionato: "Bisogna essere consistenti; non c’è nessuno ancora che ha deciso in qualche modo di prenderselo o di avere una continuità da protagonista. Il prima possibile dobbiamo trovare una nostra identità attraverso la continuità. Tutte le squadre finora hanno avuto degli alti e dei bassi ed è impensabile che in due mesi una squadra nuova possa giocare 40’ bene in attacco ed in difesa vincendo le partite. Questa è utopia assoluta”.

Sulla presunta incompatibilità di Watson e Giachetti: "All’interno dello spogliatoio non lo viviamo come un problema. Abbiamo bisogno delle accelerazioni di Watson e che Jacopo si prenda le sue opzioni. Sono due giocatori molto diversi, questo ristagno della palla non l’ho visto né vissuto né sofferto molto, io come la squadra. Non è una cosa che stiamo soffrendo particolarmente, anche perché dopo 7 partite per punti segnati siamo una delle migliori squadre. In questo momento ci dobbiamo focalizzare più sulla metà campo difensiva. Watson e Giachetti hanno un feeling ed un rispetto reciproco che ci è di molto aiuto, nonostante siano due giocatori diversi”.

Dell’Agnello ritroverà volti conosciuti in passato: "Il passato torna sempre davanti, c’è qualche faccia di quelle di quando qualche anno fa allenavo lì, qualche dirigente e qualcuno dello staff c’è. Sono legato a Nando Gentile da una parte di carriera importante, da tante esperienze condivise e quindi ci vediamo sempre con tanta stima ed affetto. Ad attendere l’Unieuro una settimana con l’infrasettimanale a Montegranaro e il big match delle 12 domenica prossima contro Verona. Contro i campani i due punti sono fondamentali: "Contano sì, poi penseremo a tutto il resto che verrà dopo". 

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