forlì ieri e oggi

  • Quando don Ricca portò i liquami della Cava in Consiglio Comunale

  • Quando don Biagio avviò la costruzione della chiesa di Vecchiazzano in piena guerra

  • Quando i forlivesi litigavano per il Canale di Ravaldino

  • Quando la Luftwaffe cancellò da Forlì Melozzo degli Ambrogi

  • Chi salvò dalla furia bellica il campanile di San Mercuriale? Don Pippo Prati o lo stesso Benito Mussolini?

  • Quando il Comunale fu Teatro di un pandemonio

  • Quando a Ravaldino nacquero le prime case popolari

  • Quando sul Palazzo delle Poste issarono un cavallo e un uomo ignudo

  • Quando Benito Mussolini decise lo sventramento del chiostro di San Mercuriale

  • Quando Piazza Saffi aveva le auto

  • Quando la Pieve di Barisano soppiantò la domus romana

  • Quando i soldati neozelandesi avevano la base operativa nel Villino Soprani

  • Quando nel 1939 aprì il dormitorio pubblico Costanzo Ciano

  • Quando a Forlì demolirono la chiesa della rivelazione di Sant’Antonio al mondo

  • Quando Palazzo Braschi ospitava l’Opera Nazionale Balilla

  • L'abbazia di San Mercuriale fra acqua, fuoco e… benzina

  • Quando Benedetta Bianchi Porro abitava a Forlì in viale Bolognesi

  • “Quando Mussolini sconvolse l’assetto di Piazza Saffi”: ecco come era il cuore di Forlì

  • Quando alla Filanda Maiani nacque il primo asilo nido forlivese

  • Quando la recinzione dei Cantieri Benini impreziosiva il Viale Benito Mussolini

  • La lotta per il trono di spade della contrada dei cavalieri

  • Il villaggio rurale Alessandro Mussolini germe della futura Ca'Ossi

  • Quando il Cimitero divenne Monumentale

  • Quando il sobborgo Mazzini s’immolò per Forlì

  • Quando Mussolini inaugurò il Monumento ai Caduti in piazzale della Vittoria (affacciandosi al balcone di piazza Saffi)