Maria Teresa Vaccari
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venerdì, 11 maggio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
La Notte Verde è stata promossa e organizzata dal Comune (www.notteverdeforli.it) che ha coinvolto imprese, associazioni e volontari attraverso un bando pubblico in cui ciascuno poteva proporre idee di iniziative e attività http://www.notteverdeforli.it/bandi.html
E' stato un esempio molto ben riuscito di collaborazione tra le realtà più diverse che hanno VOGLIA DI FARE concretamente qualcosa per la loro città invece di lamentarsi e basta.
E i forlivesi hanno risposto con grande entusiasmo dimostrando che quando le idee ci sono la gente è ben contenta di uscire e vivere la propria città.
Forse prima di parlare a sproposito sarebbe bene informarsi e con internet queste informazioni sono facilmente reperibili.
L'obiettivo è quello del ripopolamento delle attività economiche e artigianali nel centro storico, dove il censimento dei negozi sfitti, fatto lo scorso novembre, ha rivelato che tra le mura forlivesi ci sono 110 vetrine vuote
venerdì, 6 aprile Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Non mi risulta che il moltiplicatore di 160 da applicare alla rendita catastale sia a discrezione del Comune, ma che sia prevista dalla legge nazionale .
Oggi i Comuni hanno due alternative per le imposte: IMU e addizionale IRPEF.
Il Comune di Forlì ha scelto di non applicare addizionali IRPEF perchè andrebbero a incidere sulla parte del reddito già pesantemente penalizzato e che non toccherebbe i "furbetti" evasori totali o parziali, ma di applicare quello che c'è di più vicino alla patrimoniale, cioè l'IMU.
Bisogna anche precisare che l'incasso non sarà in aggiunta al bilancio ma andrà coprire i mancati trasferimenti dal governo centrale.
Infine, visto che cambiando i criteri di calcolo è molto difficile fare una stima accurata dell'introito, eventuali detrazioni aggiuntive per venire incontro alle situazioni più difficili verranno definite dopo il pagamento della prima rata di giugno e verranno compensate nel conguaglio di dicembre.
Il Sunia (Sindacato unitario nazionale inquilini ed assegnatari) di Forlì-Cesena esprime forte preoccupazione per gli effetti che avrà su tante famiglie l'introduzione dell'Imu
venerdì, 23 marzo Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Veramente una bella serata, con grande partecipazione
Penso che Forlì abbia saputo dare un ottimo esempio e abbia mostrato il suo lato migliore: ha prevalso la voglia di confrontarsi, spiegarsi e conoscersi rispetto al pregiudizio e alla polemica sterile basata spesso sull'ignoranza. Perchè come dice Don Ciotti "Si può essere liberi solo INSIEME agli altri, mai contro di loro."
La serata è stata organizzata da "Forlì, città aperta". Tantissimi gli intervenuti tra cui gli assessori comunali all'urbanistica, Paolo Rava e al welfare, Davide Drei ed i rappresentanti dei gruppi consiliari
venerdì, 23 marzo Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Ma secondo lei non quella di professare la propria religione e di ritrovarsi con la propria comunità in un luogo dignitoso.
Entra di nuovo nel vivo il dibattito sulla nascita di una moschea in città. La comunità musulmana forlivese ha già acquistato da qualche anno un capannone in via Masetti
venerdì, 23 marzo Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Se qualcuno di coloro che dedicano molto tempo a commentare le notizie ne avesse trovato un po' per venire all'incontro di ieri sera al Salone Comunale, sicuramente avrebbe trovato risposte a tante domande e dubbi e avrebbe potuto constatare come molti pregiudizi sono basati su luoghi comuni infondati.
Complimenti agli organizzatori dell'iniziativa che hanno saputo creare un importante momento di confronto civile e pacifico, un bell'esempio di senso civico da parte dei tanti partecipanti di tante confessioni religiose diverse.
Ma visto che la serata si è conclusa con l'impegno di promuovere altri incontri di questo tipo, sicuramente ci saranno altre occasioni per coloro che prima di giudicare abbiano voglia di conoscere e capire
Un nota a margine: mi chiedo come le posizioni molto moderate espresse ieri sera dalla consigliera Casara (Lega Nord) e dal consigliere Rondoni (PDL) si possano conciliare con i comunicati dei loro compagni di partito Morrone e Bartolini, dai toni decisamente più accesi e intolleranti.
Entra di nuovo nel vivo il dibattito sulla nascita di una moschea in città. La comunità musulmana forlivese ha già acquistato da qualche anno un capannone in via Masetti
venerdì, 23 marzo Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Qualcuno dovrebbe spiegare all'irresistibile duo che i titoli nobiliari non sono più riconosciuti dal 1948 in base all'articolo 3 della Costituzione e che dal 1946 l'Italia non è più una monarchia ma una Repubblica.
I consiglieri del Pdl Ragni e Spada: "Stupisce e preoccupa l'incomprensibile silenzio del Sindaco Balzani in relazione ad una eventuale acquisizione delle quote di maggioranza del "Ridolfi"
venerdì, 17 febbraio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Non mi riferivo direttamente a lei, altrimenti lo avrei detto, ma a parecchi commenti apparsi su questo sito (anche non ricordo tutti i nickname) e soprattutto su facebook decisamente fuori luogo e le posso assicurare che non ci sono stati per altri Sindaci e in altri Comuni.
Ripeto il problema non è stato lamentarsi anche animatamente delle strade sporche ma fare pesanti illazioni sul piano personale.
Sul fatto di fare un consiglio comunale a tema sulla neve, non so forse potrebbe essere utile, anche se mi sembra che il tema sia stato discusso ampiamente nei due giorni dell'ultimo consiglio.
Non sono parte in causa con gli spalatori, semplicemente per lavoro leggo quotidiamente la rassegna stampa e quindi mi sono tenuta aggiornata e mi sono informata direttamente alla fonte (internet è molto utile in questi casi) senza dare troppo credito a cose per sentito dire ma cercando di verificare dati e cifre. Ma come durante i mondiali sono tutti ct della nazionale, durante il nevone erano tutti meteorologi ed esperti di protezione civile.
E mi sa che del "nevone del '12" se ne parlerà ancora a lungo!
Buon wekend anche a lei
"Si comprende bene che quanto non si è speso prima in prevenzione e programmazione la comunità forlivese lo paga oggi ancora di più per i danni subiti", dice Alessandro Rondoni (Pdl)
venerdì, 17 febbraio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Caro Polemicus non so da dove abbia preso l'informazione che si sia "risparmiato" sul sale e sulla questione che gli spazzaneve girassero con le pale alzate perchè vengono pagati a chilometraggio mi sembra ci siano già stati diverse smentite e spiegazioni. Poi le leggende metropolitane sono sempre molto affascinanti e in questi giorni ne sono girate molte, come i cani randagi della Valmarecchia che si sono rapidamente trasformati in lupi affamati che si aggiravano nella periferia forlivese. Io volevo solo sottilineare chi spiegava che con una nevicata del genere il sale, sempre che non sia stato messo per davvero, sarebbe servito a ben poco. Ad ogni modo nessuno (da Balzani ad Errani) mi sembra abbia negato che i problemi ci siano stati. Ma nel complesso continuo ad essere convinta che con tanto disagio per TUTTI, e non solo per gli abitanti della Cervese, i danni seri alle persone siano stati evitati e nelle zone di collina e di montagna che erano in gravi difficoltà tutti sono stati soccorsi e messi in salvo. Quello che contesto è l'isteria collettiva tutta forlivese dei primi giorni: in tutte le città romagnole ci sono stati problemi, lamentele e disservizi (ho girato vari siti e pagine fb), ma mai ai livelli di offese molto pesanti e molto personali che sanno tanto di strumentalizzazione o megalomania
"Si comprende bene che quanto non si è speso prima in prevenzione e programmazione la comunità forlivese lo paga oggi ancora di più per i danni subiti", dice Alessandro Rondoni (Pdl)
venerdì, 17 febbraio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Finalmente qualcuno che PACATAMENTE spiega che il sale non è la manna dal cielo e che funziona solo in certe condizioni, che non sono quelle in cui si è trovata Forlì dal primo febbraio.
E certo che le autostrade a gestione privata hanno potuto chiudere per pulire (solo al casello di Forlì ho visto parcheggiati almeno una decina di spalaneve) anche perchè se l'autostrada non è praticabile loro non incassano! Sulle strade statali e provinciali senza pedaggio si sono quindi riversati tutti i mezzi che hanno aggravato una situazione già difficile di suo impedendo ai mezzi di passare e lasciando per giorni camionisti fermi a Cesena. Poi qualcuno può continuare che buttando un po' di sale la cosa si sarebbe risolta, ma faccio anche notare che Errani nella sua relazione in assemblea regionale ha detto che è stato comprato tutto il sale disponibile sul mercato e che non ne hanno potuto comprare altro perchè non c'era. Metà regione è stata sotto la neve per 13 giorni e dove ne è caduta poca ne ha fatto mezzo metro, a Forlì oltre un metro e mezzo, in montagna anche 3 metri. E con tutto questo disastro se ci fate i conti ci sono stati molti disagi e disservizi ma niente di troppo grave alle persone. I conti si faranno nei prossimi giorni sui danni alle aziende, soprattutto agricole e di allevamento. E se ognuno di noi facesse nel limite del possibile la sua piccola parte (pulire davanti alla propria casa, ufficio o negozio, non buttare la neve del proprio cortile nella strada pubblica e lasciare libere le strade quando passano gli spazzaneve) potremo tornare alla normalità un po' più velocemente.
"Si comprende bene che quanto non si è speso prima in prevenzione e programmazione la comunità forlivese lo paga oggi ancora di più per i danni subiti", dice Alessandro Rondoni (Pdl)
martedì, 14 febbraio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
A proposito di parlamentari locali e di calamità naturali, qualcuno mi sa aggiornare sui fondi promessi da Pini per la frana del Corniolo? Da quanto mi risulta per ora le spese sono state coperte dalle amministrazioni locali. Ma in fondo è questo il federalismo in salsa leghista, no? E comunque questa è stata un'emergenza a livello regionale e nazionale (anche Marche, Abruzzo, Basilicata sono in condizioni difficilissime) e quindi mi auguro che ci sia coordinamento e collaborazione sovra-comunale anche nella gestione della conta dei danni e del sostegno alla ripresa dopo questa durissima esperienza.
Balzani guarda con fiducia l'uscita dall'emergenza, ma anche con obiettività: "Non ci facciamo illusioni sui contributi, dato l'estensione sul territorio italiano del fenomeno meteorologico"
giovedì, 9 febbraio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
L'allerta di un peggioramento è stato diramato nel tardo pomeriggio dalla protezione civile regionale. Ogni prefettura ha poi ha emesso ordinanze straordinarie. Forlì-Cesena e Ravenna hanno deciso la chiusura totale degli uffici pubblici e delle scuole per TUTTI I COMUNI delle due Provincie, Bologna è in pre-allerta. E non penso che il Prefetto di Ravenna l'abbia deciso per fare un dispetto al Sindaco di Ravenna mè quello di Forlì-Cesena per sbugiardare Balzani. Guardate il TG3 e cercate di rendervi conto che la situazione è di vera emergenza. E' stato imposto il divieto di circolazione per tutti i camion da mezzanotte a data da definire. E' stato sconsigliato per le due provincie di uscire di casa se non strettamente necessario. Pensate davvero che sia un problema del singolo SIndaco? http://www.prefettura.it/forlicesena e http://www.prefettura.it/ravenna
La Prefettura di Forlì-Cesena chiude per venerdì 10 e sabato 11 febbraio tutte le scuole e gli uffici pubblici della provincia. La decisione di questa straordinaria ordinanza è stata presa dal dottor Angelo Trovato
lunedì, 6 febbraio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Per la redazione di ForliToday; il link ad un altro giornale era perchè lo avveo sotto mano ;-) Ai lettori vadano su http://www.ravennatoday.it dove comunque i commentatori sono certamente meno "virulenti"!
Sta continuando ininterrottamente il lavoro di pulizia e messa in sicurezza della viabilità comunale. Le squadre dei bobcat questo fine settimana hanno cominciato il lavoro di pulizia delle strade secondarie e dei principali parcheggi
lunedì, 6 febbraio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Capita che a 15 km di distanza le condizioni siano molto diverse perchè esistono eventi meteorologici come venti, correnti che possono fare di questi scherzi. Comunque invece che parlare per sentito dire basterebbe informarsi e internet aiuta molto in questo. A Faenza è caduta la metà della neve che a Forlì e Cesena basta consultare i bollettini della protezione civile o leggere le cronache locali http://www.corriereromagna.it/faenza/2012-02-05/neve-e-ghiaccio-faenza-come-la-siberia. Lo stesso Sindaco Malpezzi di Faenza al rientro dalla riunione di coordinamento con Errani su fb dice "La situazione è difficile da Bologna a Faenza, con 50 cm. in pianura e 80 in collina.
Nel forlivese e alto riminese la situaizione è drammatica: 80-90 cm. in pianura e 2 metri e oltre sull'appennino. "
E non sarà un caso che su tutti i tg si parla delle situazioni di Forlì, Cesena e collina riminese e non si è vista un immagine di Faenza o di Ravenna dove la neve è caduta ma non nella stessa quantità.
A Ferrara hanno stimato danni per 450 mila euro. Guardate il tg3 di questa sera e forse vi renderete conto.
Sta continuando ininterrottamente il lavoro di pulizia e messa in sicurezza della viabilità comunale. Le squadre dei bobcat questo fine settimana hanno cominciato il lavoro di pulizia delle strade secondarie e dei principali parcheggi
lunedì, 6 febbraio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
A nessuno dei criticoni viene in mente che ci siano anche problemi di accesso e agibilità delle scuole? Come tanti edifici i cortili sono invasi dalla neve, i tetti e i cornicioni potrebbero avere pericolosi accumuli di neve e di ghiaccio e quindi, oltre a non essere la scuola un servizio di baby-sitteraggio come in molti hanno fatto notare, è necessario prima di aprirle mettere in sicurezza le scuole. E le previsioni per i prossimi giorni non sono per niente tranquilizzanti...
Scuole chiuse anche martedì. E' la decisione presa dal sindaco di Forlì, Roberto Balzani, alla luce delle previsioni meteo dei prossimi giorni. Gli esperti prevedono infatti da lunedì pomeriggio un nuovo peggioramento
martedì, 10 gennaio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
HA provato a leggere gli articoli oppure si è fermato ai titoli? La ricerca dice per esempio "Nonostante la metà possegga una laurea o un diploma, l'87,3% lavora come operaio, il 9,3% come impiegato, il 6,4% come apprendista e solo lo 0,5% è un quadro o un dirigente." I dati sono elaborati dalla Caritas. Lei sa che gli stranieri in regola stanno contribuendo in modo sostanziale a pagare le pensioni degli italiani e forse non potranno godere dei contributi versati ora? ("Solo 1 su 25 è pensionato")
Se i "cosidetti" clandestini non contribuiscono al reddito è perchè la Bossi-Fini rende estremamente difficile mettersi in regola e clandestini, diversamente da quanto lei pensa, non è sinonimo di deliquente.
I delinquenti poi vanno perseguiti e puniti, stranieri ed italiani.
Senza pensare agli investimenti che si fanno nella formazione scolastica (la prima e più efficace forma di integrazione) per poi rispedirli a casa a 18 anni per un'assurda norma che impedisce loro di rimanere nel nostro paese e richiedere la cittadinanza italiana (mentre in moltissimi altri Paesi, come la Gran Bretagna, la cittidanza si acquista per nascita non per famiglia di provenienza)
Noi italiani per decenni siamo emigrati all'estero per sfuggire alla fame, ci offendevamo giustamente se ci marchiavano indiscriminatamente come mafiosi (che certo non mancano, ma non sono la totalità), quando in Germania scrivevano "No italiani" nei negozi o nella "civile" svizzera i ragazzi sotto i 14 nei non lontani anni 60 erano costretti a vivere nascosti nelle case perchè era loro impedito l'ingresso.
Non penso che questa sia propaganda ma solo accettare la realtà che siamo in un mondo sempre più multiculturale e che preferisco pensare a come convivere nel miglior modo possibile invece che a come creare ghetti e a innalzare muri
Comunque penso che far pagare cifre importanti il permesso di soggiorno sia assolutamente ingiusto, incivile e alla fine assolutamente inefficace e temo favorirà la crescita dei clandestini.
"Non si può chiedere sempre agli italiani di pagare anche per gli extracomunitari, ormai in Italia si fa i conti con un razzismo al contrario". Ne è convinto il consigliere regionale del Pdl, Luca Bartolini
martedì, 10 gennaio Maria Teresa Vaccari ha scritto:
I luoghi comuni sono duri a morire
C'è chi invece studia i dati prima di fare propaganda
http://temi.repubblica.it/metropoli-online/inps-2-milioni-gli-iscritti-stranieri-solo-1-su-25-e-pe nsionato/
http://www.linkiesta.it/immigrati-pagano-tasse
Poi come in tutte le cose, ci saranno stranieri onesti e stranieri disonesti, così come ci sono italiani onesti e italiani disonesti (e furbetti, vedi il blitz a Cortina)
E poi bisognerebbe riflettere sul fatto che spesso i lavoratori e gli inquilini stranieri in nero hanno come datori di lavori e padroni di casa italiani che sono ben contenti di incassare senza pagare le tasse, salvo poi casomai essere gli stessi che si lamentano di dover "portare il passaporto per entrare in Piazza Saffi" come scriveva sul giornale qualche giorno fa una signora
"Non si può chiedere sempre agli italiani di pagare anche per gli extracomunitari, ormai in Italia si fa i conti con un razzismo al contrario". Ne è convinto il consigliere regionale del Pdl, Luca Bartolini
l'11 dicembre del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Prima di parlare informatevi prego. Il Comune di Forlì ha dieci assessori (due in meno della giunta precedenti) più il Sindaco tra i quali sono suddivise le numerose deleghe. L'Ass.Zattoni ha le seguenti: Decentramento - Partecipazione - Servizi Generali - Pace e diritti umani - Eventi istituzionali
Basta andare sul sito del comune http://www.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=86247&idCat=86247&ID=86247&TipoElemento=area
Evidentemente lo sport di commentare tanto per commentare e polemizzare è sempre molto praticato. Peccato che questo si faccia molto poco quando ci sono notizie positive (grazie all'intervento degli amministratori sempre criticati) come i ripristini dei treni per i pendolari o l'ordine del giorno sul maggiore controllo su Hera
Buona domenica e state sereni!
l' 1 dicembre del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Sarei curiosa di sapere se porterà ancora come esempio di buona amministrazione il "modello Parma" o quello lombardo che tanto ha sbandierato in campagna elettorale. Come ricette mi sembrano decisamente avariate.
Il Gruppo consiliare Pdl in Consiglio Comunale a Forlì organizza, giovedì alle ore 20.30 nella Saletta Banca di Forlì in via Bruni 2, l'incontro pubblico "Ma Forlì s'è desta?".
il 28 novembre del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Forse sarebbe bene leggere gli articoli e i commenti prima di scrivere.
La Regione non ha dato 600.000 a Trenitalia ma ha attivato un treno aggiuntivo tramite la sua società FER (che gestisce il trasporto ferroviario locale sulle tratte regionali) che gli costa 600.000. Sono due società diverse. La Regione si è fatta carica di coprire una fascia oraria e di utenza che all'improvviso Trenitalia ha lasciato scoperta.
Il problema poi non è solo di orario ma anche di affollamento dei treni. Inoltre molti pendolari hanno pagato un supplemento all'abbonamento annuale (per Forlì-Bologna penso sia nell'ordine di 100 euro) per avere il diritto di prendere oltre che i regionali anche InterCity e Eurostar: non sembra molto corretto da parte di trenitalia intascarsi un supplemento di abbonamento e poi cancellare i treni per cui il supplemento è stato pagato!
Sul commento di Dorian che "i pendolari sono solo alcuni cittadini" si dovrebbe stendere un velo pietoso. Anche gli studenti delle superiori e quelli universitari "sono solo alcuni cittadini": devono stare a casa e non studiare perchè le risorse pubbliche non vanno usate così? Mettere in condizioni le persone di raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio non è un compito delle pubbliche amministrazioni? Ma sì mettiamoci tutti in macchina e intasiamo ben bene le strade che così sì che si risolvono i problemi e si aumenta la qualità della vita!
Ancora nessuna comunicazione ufficiale inviata alla Regione, ma dalle informazioni parziali contenute sul sito di Trenitalia si deduce che gli Intercity passeranno da 10 a 7 e non si fermeranno più a Forlì
il 26 novembre del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Capisco il gusto di lamentarsi per lamentarsi ma visto che L'Uomo Qualunque passa molto tempo su questo sito dovrebbe aver letto le tante notizie degli ultimi mesi sul taglio indiscriminato dei treni ad opera di Trenitalia e delle proteste dei tanti amministratori. Provi a cercare "pendolari" e veda quanti articoli sono usciti nell'ultimo anno.
Dopo l'ultimo provvedimento che ha soppresso l'Intercity della mattina nella tratta RImini-Bologna la Regione Emilia-ROmagna ha istituito un treno regionale veloce per coprire quella fascia orario con uno stanziamento di 600.000 euro http://www.forlitoday.it/cronaca/treno-regionale-sostituisce-intercity-soppressi-.html e http://www.gruppopdemiliaromagna.it/archives/3690
I politici hanno tante responsabilità ma quando fanno qualcosa di buono sarebbe bene che venisse riconosciuto
Ancora nessuna comunicazione ufficiale inviata alla Regione, ma dalle informazioni parziali contenute sul sito di Trenitalia si deduce che gli Intercity passeranno da 10 a 7 e non si fermeranno più a Forlì
il 6 settembre del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Ripeto: il caso Ruby è stato discusso in parlamento e votato e la telefonata non è mai stata negata. Quello da dimostrare è se B. ha fatto sesso con una minorenne e mi auguro per lei di no. Non è gossip.
E non sono acida sono solo molto arrabbiata di essere rappresentata nel mondo da un governo indecente.
Nessun problema sulla libera espressione di opinioni.
Anche se preferisco quelli che quando esprimono il proprio pensiero ci mettono il proprio nome e la propria faccia.
Buona serata
"Se lo sciopero è un DIRITTO, la responsabilità è un DOVERE e scioperare in queste condizioni è da IRRESPONSABILI". Con queste parole il consigliere regionale Luca Bartolini ha scatenato un lungo dibattito
il 6 settembre del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Gheddafi è un dittatore e ha sparato sulla sua gente e ora è ricercato per crimini di guerra. Un anno fa è stato accolto con tutti gli onori e il baciamano di cui sopra A SPESE DEI CONTRIBUENTI ITALIANI. Questo non è gossip.
Il fatto che si sia votato in Parlamento che le intercessioni di Berlusconi alla questura di Milano perchè fosse liberata Ruby per non creare un incidente diplomatico con l'Egitto in quanto nipote di Mubarak (e si è visto quale degna fine ha fatto anche lui) è un atto depositato del nostro organismo legislativo nazionale. Anche questo non è gossip.
E non so cosa c'entri questo con la presunta scarsità di idee della sinistra (il PD ha comunque presentato la sua contro-proposta di manovra finanziaria).
Sulle proposte per uscire dalla crisi perchè Tim Burton non si presenta come candidato premier alle prossime elezioni visto che ha la ricetta già pronta? Magari con quel nome riesce a prendere anche qualche voto di appassionati di cinema!
"Se lo sciopero è un DIRITTO, la responsabilità è un DOVERE e scioperare in queste condizioni è da IRRESPONSABILI". Con queste parole il consigliere regionale Luca Bartolini ha scatenato un lungo dibattito
il 6 settembre del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
Perchè invece il governo sostenuto da Bartolini che cambia 4 manovre al giorno dicendo tutto e il contrario di tutto è responsabile? Un governo che lascia per 9 anni che non si riscuotano le tasse dovute per il condono del 2002 è responsabile? Un governo che continua a tagliare pensioni e stipendi dei dipendenti senza toccare di 1 euro i redditi dei super-ricchi è responsabile? Un governo che investe miliardi di euro in armamenti è responsabile? Un primo ministro che giusto un anno fa ha baciato la mano a Gheddafi è responsabile? E un partito PDL che vota in parlamento per affermare che pensavano veramente che Ruby fosse la nipote di Mubarak è responsabile?
"Se lo sciopero è un DIRITTO, la responsabilità è un DOVERE e scioperare in queste condizioni è da IRRESPONSABILI". Con queste parole il consigliere regionale Luca Bartolini ha scatenato un lungo dibattito
il 30 luglio del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
@Luigi Bascano: e quindi il fatto che in Germania, Veneto, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Los Angeles da anni stiano utilizzando il porta a porta non significa niente? Tutti questi cittadini sono così "fessi" che si fanno vessare dalle amministrazioni senza nessun tipo di vantaggio? Gli ottimi risultati anche economici dei centri di di riciclo rifiuti come quello di Vedelago non sono significativi? Se vuole informarsi sull'argomento le consiglio di visitare il sito http://www.tavoloassociazioniambientalisteforli.org/wordpress/ . SIcuramente Hera, avendo fatto ingenti investimenti sugli inceneritori, presenta la sua visione dei fatti. Ma non è detto che ciò che è bene per Hera sia bene per tutta la comunità. E se con la pratica del porta a porta incenerire i rifiuti diventerà scarsamente remunerativo, forse anche Hera "si convertirà" a sistemi di altri generi.
Sale al 51,3% la raccolta differenziata dei primi sei mesi del 2011 nel territorio provinciale di Forlì-Cesena, contro il 48,4% del primo semestre 2010, con una punta del 56,2% a Forlì
il 29 luglio del 2011 Maria Teresa Vaccari ha scritto:
E degli ottimi risultati (80%) raggiunti con la raccolta "porta a porta" al Ronco nei primi 3 mesi nessun cenno? Forse un po' di merito va anche a questo. E poi il porta a porta è partito anche Bertinoro. Invece è evidenziata in grassetto la frase sul termovalizzatore.
Sale al 51,3% la raccolta differenziata dei primi sei mesi del 2011 nel territorio provinciale di Forlì-Cesena, contro il 48,4% del primo semestre 2010, con una punta del 56,2% a Forlì