Attualità

"Ci incamminammo per una Selva Oscura", l'escursione dantesca nel bosco affascina

I partecipanti sono stati omaggiati del volume "Itinerario dantesco nella valle dell'Acquacheta" di Marco Viroli e Gabriele Zelli, fotografie di Dervis Castellucci e Tiziana Catani

Oltre sessanta persone hanno attraversato parte del bosco della Tenuta Montebello di Modigliana nell'ambito dell'iniziativa "Ci incamminammo per una Selva Oscura" (allegoria in tre atti della Divina Commedia: la selva, l'inferno e il buio), con le riflessioni di Alessandro Liverani, Alberta Tedioli e Gabriele Zelli. Gli organizzatori si dicono "molto soddisfatti, perché l'incontro ha registrato una presenza superiore alle più rosee aspettative".

I relatori hanno messo evidenza, fra l'altro, che il viaggio del Sommo Poeta nella Commedia è essenzialmente caratterizzato da una progressiva intensificazione della luce a partire dall'oscurità. Tanto che il contrasto tra tenebre e luce viene posto subito in primo piano all'inizio dell'opera in quanto Dante si smarrisce in una selva oscura e cerca si salire su un colle illuminato dal sole. Nel buio dell'inferno il lume che guida il poeta è quello della ragione e l'itinerario percorso è una sorta di purificazione dell'autore e di tutta l'umanità alla ricerca del sole e della salvezza divina. Non a caso per Dante nel Paradiso la luce non è solo simbolo ma la sostanza stessa del regno celeste. 

L'incontro, che si è svolto lunedì, giorno del solstizio d'estate, è stato introdotto da Giuseppe Baldini per l'Associazione "Il Baratto, alla ricerca della modiglianesità perduta", organizzatrice dell'evento che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Modigliana e la collaborazione con l'Accademia degli Incamminati, il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni Dante 2021, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, il Nucleo volontari Antincendio, Protezione Civile di Modigliana. 

"I partecipanti hanno apprezzato lo svolgimento dell'iniziativa, iniziata alle 20 e terminata in mezzo al bosco che caratterizza la Tenuta Montebello quando il sole è tramontato, perciò al buio mentre in cielo si era già levata la luna", spiegano gli organizzatori. Alla fine i presenti sono stati omaggiati del volume "Itinerario dantesco nella valle dell'Acquacheta" di Marco Viroli e Gabriele Zelli, fotografie di Dervis Castellucci e Tiziana Catani, copertina di Barbara Gaudenzi, Edit Sapim, 2021, così come la piadina fritta offerta al termine dalla locale Protezione Civile.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Ci incamminammo per una Selva Oscura", l'escursione dantesca nel bosco affascina

ForlìToday è in caricamento