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Dallo smartphone al forno: la sfida di cucina assegna un'altra vittoria all'Artusi

Lo studente più talentuoso che ha dimostrato maggiore abilità, unitamente ad eccellenti conoscenze e competenze in ambito culinario, è stato Mattia Oleandri

Neanche la pandemia è riuscita a fermare l'ambizione, la passione e la creatività dei giovani chef che hanno partecipato alla sfida tra istituti alberghieri più famosa d'Italia! Si tratta di Combiguru Challenge, l'iniziativa promossa da Unox Spa, azienda padovana leader nella produzione di forni industriali, che ha visto sfidarsi con un format altamente innovativo gli alunni più talentuosi delle classi terze e quarte delle scuole di formazione professionale e degli istituti alberghieri.

Al termine di una avvincente sfida a tappe, che ha permesso ai contendenti di imparare divertendosi direttamente dal proprio smartphone e al contempo di misurarsi con una prova pratica concreta e stimolante, a trionfare è stato Mattia Oleandri, studente di 4^D dell'indirizzo di enogastronomia dell'Istituto Alberghiero "P. Artusi" di Forlimpopoli. La prima fase della competizione ha visto i partecipanti accumulare punti e accedere a diversi livelli di abilità, rispondendo a quesiti relativi ai metodi di cottura, agli abbinamenti tra ingredienti e preparati finali e alla sicurezza nell'utilizzo di apparecchiature e dotazioni culinarie, domande a risposta singola o multipla volte a mettere alla prova e ad accrescere le loro conoscenze. Il tutto attraverso una App, l'applicazione mobile Combiguru Challenge rivolta ai professionisti di cucina, che i ragazzi hanno scaricato e con cui hanno condotto la sfida sui loro smartphone per un mese, da metà marzo a metà aprile.

Lo studente più talentuoso che ha dimostrato maggiore abilità, unitamente ad eccellenti conoscenze e competenze in ambito culinario, è stato Mattia ed è stato lui a fare accesso alla tanto attesa sfida al forno, la fase finale del concorso disputatasi mercoledì 26 maggio a Padova presso la sede dell'azienda Unox. Nell'arco di tre ore, i finalisti, tra cui il giovane aspirante chef artusiano, hanno dovuto realizzare due preparazioni, un main course a base salata e un prodotto di pasticceria, utilizzando un paniere di ingredienti obbligatori, a cui si sono aggiunti due ingredienti a sorpresa sorteggiati contestualmente, lo zenzero per il piatto salato e la carota per la preparazione dolce.

Oleandri ha sbaragliato gli avversari distinguendosi dagli altri concorrenti finalisti nel punteggio della scheda di valutazione che una giuria qualificata, composta dai migliori chef stellati italiani, ha attribuito alle sue tagliatelle di calamari su mattonella di patata Duchessa e porro fondente e soprattutto alla sua torta di carote in zuppetta di crema inglese all'anice stellato con frutta fresca e secca. Nella stessa giornata, gli insegnanti accompagnatori hanno avuto modo di visitare l'azienda Unox e di approfondire la chimica degli alimenti e comprendere meglio gli sviluppi dell'industria della ristorazione, riducendo la distanza tecnologica con le aziende.

"La vittoria di Mattia - commenta Mariella Pieri, dirigente scolastico dell'Istituto Artusi - riempie di orgoglio e di soddisfazione l'intera comunità scolastica, soprattutto ora, giunti quasi al termine di un anno scolastico così complesso e travagliato. È stata una splendida occasione per unire formazione, nuove tecnologie e metodologie didattiche innovative, imparando in maniera ludica, e soprattutto cimentandosi con una prova pratica comparabile in tutto e per tutto alle sfide del mondo del lavoro. In questo Mattia ha dimostrato non solo conoscenze e competenze di settore ma ha dato prova anche di creatività, fantasia, sangue freddo e notevole capacità di improvvisazione, visti gli ingredienti a sorpresa che ha dovuto saper gestire. Inoltre, si è trattato anche di una preziosa occasione di formazione per i docenti per rimanere aggiornati con gli ultimi trend tecnologici".

Il vincitore si è aggiudicato la partecipazione ad un corso professionale di una settimana presso la sede di Chef in Campus, la scuola di cucina della chef stellata Iside De Cesare, titolare insieme al marito Romano Gordini (ex alunno illustre dell'Artusi) del ristorante "La Parolina" (1 stella Michelin) nei pressi di Acquapendente (Viterbo) ai confini con Umbria e Toscana. Alla scuola vincitrice è andato, invece, un forno professionale combinato Unox Cheftop Mind Maps Plus dal considerevole valore di mercato e in più un buono sconto del 75% sull'acquisto di un ulteriore forno professionale.

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