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Dopo 25 anni ecco il primo disco della band forlivese "MM40". E c'è anche un brano dedicato a Magalli

Si intitola "Va tutto bene", contiene 14 canzoni e, nelle parole di Miguel (frontman della band), è “un lavoro che fonde impegno e nonsense, spensieratezza e provocazione seguendo la lezione di Maestri del genere come Skiantos, Squallor, Elio e le Storie Tese, Titta e le Fecce Tricolori”

È uscito per "Kaleidofon Records" il primo disco degli "MM40", band forlivese di "rock demenziale" attiva dal 1998. Si intitola "Va tutto bene", contiene 14 canzoni e, nelle parole di Miguel (frontman della band), è “un lavoro che fonde impegno e nonsense, spensieratezza e provocazione seguendo la lezione di Maestri del genere come Skiantos, Squallor, Elio e le Storie Tese, Titta e le Fecce Tricolori”. “Un bellissimo brano in un disco fantastico. Sono entusiasta di aver preso parte al progetto”, commenta Roda, fondatore e principale autore delle Fecce Tricolori, che canta nella title track "Va tutto bene".

Kaleidofon Records è l'etichetta dei Montefiori Cocktail, eccellenza mondiale del genere lounge. Kikko Montefiori, che ha suonato anche il sax nella canzone "Il vero amore sboccia sui mezzi pubblici", spiega così l'idea di produrre questo album: “Vogliamo mettere in catalogo una serie di realtà musicali che hanno molto da dire, ma lo dicono in maniera alternativa al cosiddetto mainstream: come gli MM40 così gli Innasense o il misterioso Monsieur Blumenberg”. La band è composta da "Miguel", voce e chitarra, scrittore ("Facciamo cifra tonta", Sagoma Editore) e autore comico (Andrea Vasumi, Carlo Negri, Raul Cremona, Gianluca Impastato e Gene Gnocchi), "Gallone", batteria e cori, già batterista di formazioni storiche forlivesi (KFB, Silkeyfoot) è anche il frontman dei "Gallo & The Rockin' Seeds", e "Filippone", basso e cori, ex bassista dei "The Tocsins" e contrabbassista con "Rebel Cats" e "The Same Old Shoes", con cui ha girato tutta Europa più volte.

Gli MM40 arrivano al primo disco dopo 25 anni perchè "siamo pigri. Principalmente abbiamo suonato in giro - spiegano -. Abbiamo all'attivo centinaia di date, condividendo i palchi anche con Skiantos, GemBoy, Freak Antoni, Joe Natta, le già citate Fecce Tricolori. Ed è così che abbiamo messo a punto i pezzi di questo album".  Nel titolo "Va tutto bene" c'è tutto il sarcasmo "che l'ascoltatore vuole leggerci. Quando Vasco dice “Tu fai una canzone, la pubblichi e poi chi la ascolta ci trova dentro quel che gli pare” ha perfettamente ragione. E, se non lo ha detto, farebbe bene a dirlo". L'autore della copertina del disco è Gramb, "un fumettista bolognese straordinario: è partito da un semplice spunto e ha creato una scena che è di per sé un affresco, un romanzo, un lungometraggio. E vogliamo ricordare che ha curato le grafiche del progetto un'altra artista maiuscola (e quindi artista) quale Anna Bertozzi, che non finiremo mai di elogiare".

La band racconta com'è stato lavorare al disco: "Tutto piuttosto semplice, la formazione è rodata e i pezzi ormai li conosciamo a memoria, alcuni erano in repertorio da tantissimi anni. Piuttosto abbiamo avuto qualche intoppo burocratico con la Siae per via di un paio di canzoni che contenevano citazioni di materiale già depositato. A quel punto abbiamo dovuto cambiare le canzoni e registrarle daccapo, non esistendo compromesso possibile".

Ad esempio, spiegano, "c'è un pezzo dedicato a Magalli che si intitola "Magalli" e conteneva in origine la voce di Magalli, campionata da uno spot televisivo con Magalli tuttora disponibile (piratato) su YouTube. Per poterla utilizzare ci è stato chiesto il permesso di, so che non sarà un colpo di scena a questo punto, Magalli. Abbiamo provato per mesi a raggiungere Magalli, ma invano. Se poteste aiutarci a contattarlo Magalli, se sei in ascolto: gli MM40 hanno bisogno di te, Magalli, per pubblicare la versione integrale di Magalli, un inno dedicato a Magalli".

Miguel spiega da dove provengono versi iconoclasti, spudorati e perfino sovversivi come quelli di "Ode al fagiano", "La letteratura italiana" o ancora "Nsevlu": ""Nsevlu è il coming out che non ti aspetti, quello che meritiamo oggi come oggi. Ode al fagiano è la canzone d'amore che non ti aspetti. La letteratura italiana è la rilettura dei grandi classici del Belpaese (Dante, Manzoni, D'Annunzio, Petrarca...) che non ti aspetti. Insomma, potremmo dire che i testi di questo disco sicuramente non te li aspetti. Poi questo non significa che ti debbano piacere o meno, però giungono senz'altro inaspettati".

C'è anche una forte componente smaccatamente comica nei brani. "Diciamo che, scrivendo per comici come primo mestiere, quel tipo di approccio è quello che mi viene più naturale - racconta Miguel -. Quanto alla poesia, lì interviene l'influenza di Freak Antoni, i cui scritti in un Paese sano e civile dovrebbero essere inclusi in tutte le antologie scolastiche". Quanto ai pogetti futuri, conclude, "adesso si comincia a portare in giro "Va tutto bene". La presentazione ufficiale sarà il 25 maggio a Forlimpopoli ai Bevitori Longevi, poi saremo sul palco del Birrandello, a Roncadello, sabato 3 giugno, e poi vedremo". Il disco è disponibile nei migliori negozi e sui principali store digitali: Spotify, Amazon Music, Deezer, Apple Music, YouTube, Tidal. Il videoclip di "Va tutto bene (feat. Roda)" è disponibile su Youtube (https://www.youtube.com/watch?v=KcwKJGBTwaQ).

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