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Educazione stradale, al via l'undicesima edizione del progetto Ies dedicato ad Alice Valenti

Quest’anno torneranno, il 14 aprile 2023, le OlimpiadIES: gli studenti si sfideranno, al palazzetto dei Romiti, in una entusiasmante gara a quiz sui temi della sicurezza stradale ma anche della sostenibilità ambientale

“Questo progetto è stato scritto pensando ad Alice Valenti. E’ stato scritto per Alice. Perché vorremmo che non ci fosse più nessuna Alice nelle nostre strade”: queste le parole con cui si è aperta la serata di mercoledì, nella quale si è svolto, al centro Cnos dei Salesiani di Forlì, il primo appuntamento del progetto “Ies – Insieme per l’Educazione Stradale”, giunto quest’anno all’undicesima edizione. Il progetto è infatti dedicato ad Alice Valenti, la ragazzina investita mentre si recava a scuola il 13 gennaio 2009. E’ dedicato anche al Papà e alla Mamma di Alice, che – da quando è nato il progetto – fanno parte della squadra nell’elaborazione di ogni sua fase con gli oltre 8500 partecipanti totali. Presenti i genitori rappresentanti delle cinquanta prime medie che hanno aderito al progetto degli Istituti Comprensivi di Forlì, di Forlimpopoli e della Valle del Montone.

Ad esporre loro la storia e le future attività, il gruppo tecnico costituito da Agnese Carloni di IperPneus, Alessandra Prati dell’Ufficio Scolastico Provinciale, il docente Marco Susanna, Paolo Rivalta della Polizia Locale e Stefano Zilla, direttore di ACI. Ai genitori, in totale condivisione, sono state illustrate le fasi in cui si svilupperà il percorso, prime tra tutte le lezioni teoriche svolte da ACI, dalla Polizia Locale e dalla Croce Rossa. Ad esse seguiranno le lezioni pratiche, grazie alle quali i ragazzi consolideranno i comportamenti corretti da tenere sulla strada, sia come pedoni che come ciclisti.

Quest’anno torneranno, il 14 aprile 2023, le OlimpiadIES: gli studenti si sfideranno, al palazzetto dei Romiti, in una entusiasmante gara a quiz sui temi della sicurezza stradale ma anche della sostenibilità ambientale. Protagonisti della serata sono stati anche gli allievi vincitori, nello scorso anno scolastico, del concorso “Per Alice, sicuri insieme” che, presentando il concorso anche per il 2022/23, hanno mostrato giochi in scatola, libri pop-up, video e manifesti con i quali hanno illustrato, in modalità cartacea o multimediale, le regole e i concetti imparati nelle lezioni teoriche e pratiche.

Un altro momento di condivisione con le famiglie sarà la “pedalata finale”: gli studenti, i genitori e i fratelli, gli insegnanti e i rappresentanti delle istituzioni, sfileranno in bicicletta, alla fine di maggio, per le vie della città di Forlì in un momento conclusivo di festa e di bilancio sommativo di apprendimento. La serata non ha avuto solo carattere informativo ma anche e soprattutto di coinvolgimento dei genitori, nella consapevolezza che solamente mediante una reale collaborazione tra scuola e famiglia sia possibile promuovere comportamenti corretti nei giovani. Condizionati dai forti stimoli dei social, in una fase della vita in cui è “naturale” la ricerca di emozioni, oltre che della propria identità, gli adolescenti mantengono comunque sempre - come propri modelli – la madre, il padre, i propri insegnanti. Il progetto IES non è un intervento spot, non è un obbligo normativo: è un vero e proprio percorso educativo finalizzato a insegnare ai nostri giovani a vivere e condividere la strada in modo attento, sicuro e responsabile per evitare quei drammi, purtroppo sempre più frequenti, che cambiano la vita di decine di persone e soprattutto la tolgono a qualcuno.

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