Forlì Mobilità Integrata, Ugl: "Continuo rimpallo tra assessori"

"Abbiamo quindi cominciato, diversi mesi orsono, a chiedere spiegazioni all’assessore che ci era stato indicato come colui che aveva la competenza; dopo qualche settimana il politico però ci ha “dirottato” verso un collega con altre competenze"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Qualche anno fa fu costituita una partecipata di proprietà del comune di Forlì chiamata FMI s.r.l., praticamente una multiservizi, che cura la gestione dei parcheggi, trasporto scolastico, accessi alla ZTL e quant’altro. Ci fu un passaggio di dipendenti dall’altra azienda partecipata, di proprietà del comune di Cesena, chiamata ATR s.c.r.l. e che svolge più o meno le stesse attività nel comune “gemello”. Ad UGL Autoferrotranvieri, nel rileggere l’accordo che gestiva il passaggio di dipendenti fra le due società, sono sopraggiunti alcuni dubbi, che meritavano assolutamente di essere chiariti, nell’interesse di tutti: lavoratori e società coinvolte. Se i nostri dubbi avessero trovato conferme, saremmo stati davanti, come minimo ad un mancato rispetto degli accordi.

Abbiamo quindi cominciato, diversi mesi orsono, a chiedere spiegazioni all’assessore che ci era stato indicato come colui che aveva la competenza; dopo qualche settimana il politico però ci ha “dirottato” verso un collega con altre competenze. Ci siamo dunque preoccupati di prendere appuntamento, per poi incontrare il nuovo interlocutore, che mostratosi interessato si è preso qualche settimana per poter dare una risposta precisa e che potesse dare soddisfazione alle richieste del sindacato e di conseguenza ai lavoratori. Purtroppo nell’eseguire gli scrupolosi controlli, l’assessore si è poi accorto di non essere nemmeno lui quello che aveva la competenza di controllare l’operato di FMI, consigliandoci di chiedere con un nuovo collega della stessa amministrazione. La nuova figura di riferimento ci ha ricevuto e chiaramente si è presa del tempo per poter capire lo stato delle cose, poi ci si è messo “un po' di COVID” nel mezzo e siamo arrivati a settembre 2020, quando le risposte tardavano ad arrivare. Al nostro sollecito, l’assessore ha risposto qualche giorno fa: “(…) rilevo che non è di competenza del mio Assessorato l’assunzione di questa problematica a cui ho prestato attenzione nella prima fase per disponibilità personale ma che, a questo punto, riguarda unicamente A.T.R s.c.r.l. e FMI s.r.l. (…)”.

Premesso che UGL già dal primo “rimpallo”, aveva ben inteso la tecnica politica che qualcuno pensava (sbagliandosi di molto) di poter far funzionare, ci chiediamo seriamente: Ma chi segue questa società che è di proprietà del comune di Forlì? Il comune non segue attentamente le proprie società? Ed infine, ma non per ultimo: Si possono chiarire i nostri dubbi? Crediamo che sia d’obbligo rispondere alle domande del sindacato, perché sono domande di onesti lavoratori che chiedono conto di fatti…diciamo…. non del tutto chiari. Nell’attesa che si capisca chi è l’assessore competente, rimaniamo fiduciosamente in attesa che anche l’amministrazione del comune di Forlì lo capisca.

Alberto Sansoni - Responsabile per le relazioni esterne UGL Autoferrotranvieri Romagna

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