Martedì, 16 Luglio 2024
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Giovanni Amadori: "Riconosciuto l'impegno di mio padre Dino per prevenzione e cura"

"Con orgoglio e forte ed immutato sentimento e riconoscenza verso mio padre non posso esimermi dal porgere un pubblico ringraziamento al Sindaco Gian Luca Zattini"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Con orgoglio e forte ed immutato sentimento e riconoscenza verso mio padre non posso esimermi dal porgere un pubblico ringraziamento al Sindaco Gian Luca Zattini. Il nostro Sindaco non perde occasione per consegnare a mio padre il dovuto riconoscimento di quanto ci ha lasciato nel corso della sua vita interamente dedicata alla ricerca oncologica e cura del malato.

Anche Ieri il Sindaco ha ricordato l’impegno di mio padre nel corso della inaugurazione della “Prevenzione Oncologica dell’Ospedale Morgagni – Pierantoni”. Mio padre ha sempre anteposto le necessità dei propri pazienti alla propria vita privata e professionale e confesso che solo  da quando il tragico evento del 23 febbraio 2022 mi ha separato fisicamente da lui  comprendo ed accetto i tanti momenti che tale sua mission lo ha tenuto spesso lontano da un legame necessario padre / figlio.

Il legame empatico che lo univa alla sua seconda  famiglia di pazienti mi viene quotidianamente ricordata da tanti di loro. Mi auguro che chi ha ricevuto i suoi insegnamenti porterà a compimento il progetto che mio padre ha sempre avuto chiaro in mente: quello di realizzare un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico della Romagna del quale potessero poi far parte diverse sedi quali quella attuale di Meldola e poi Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna.

E, ciò,  sotto un’unica gestione, di un unico Istituto di Ricovero e Cura a carattere Nazionale Scientifico  (IRCCS) che permettesse a tutte le realtà che ne faranno parte di poter fregiarsi di tale titolo: una rete che copra ogni esigenza della cura della ricerca e dell’assistenza e prendersi carico dei malati di cancro: l’ASL Romagna – in quanto azienda unica di tutto il nostro territorio -  in tutto ciò avrà un ruolo fondamentale. Se ciò fosse realizzato  l’Europa potrebbe riconoscere a questo sistema un ruolo di ricerca a livello europeo): io non sono certo  un “addetto ai lavori” , ma questo è ciò di cui mio padre mi parlava e che avrebbe voluto e certamente potuto realizzare.

Per quanto mi riguarda mi impegnerò in prima persona per portare avanti e dare risalto al presupposto necessario di ogni suo traguardo scientifico: la ricerca (che per mio padre è una sorta di gara a “staffetta” senza soluzione di continuità negli obbiettivi sempre nuovi e nella quale ogni singolo “concorrente” si deve porre senza soluzione di continuità: in un lavoro di squadra) e il volontariato, anima e cuore pulsante di ogni iniziativa in campo non solo scientifico.

Giovanni Amadori

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