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La Fiab respinge le proposte dell'Ugl per il centro: "Volontà solo di portare dentro più auto"

“Un ennesimo tentativo di assalto al centro storico con le auto. Questa volta è l'UGL (Unione Generale del Lavoro) ad andare alla carica con alcune richieste aventi per obiettivo favorire chi decide di utilizzare l'auto per raggiungere il centro”

“Un ennesimo tentativo di assalto al centro storico con le auto. Questa volta è l'UGL (Unione Generale del Lavoro) ad andare alla carica con alcune richieste aventi per obiettivo favorire chi decide di utilizzare l'auto per raggiungere il centro”: è la critica che viene mossa da Maura Ventimiglia, presidente Fiab Forlì: “Viene proposto l'azzeramento del pagamento della sosta il lunedì e venerdì. Secondo noi, per raggiungere il centro si potrebbero benissimo utilizzare i parcheggi esterni ai viali di circonvallazione e, nel caso dei lavoratori, chiedere eventualmente abbonamenti a tariffa ridotta per la sosta e per il bike sharing. Anche a piedi per coprire le distanze fra uno qualunque di questi parcheggi e il centro occorre un tempo veramente breve, anche minore di quello che si impiega in auto a cercare parcheggio (con inevitabile aumento di inquinamento)”.

Mentre sullo “spegnimento notturno dei varchi ZTL, rileviamo che la sera le vie sono tutte occupate dalle auto dei residenti che nella quasi totalità dei casi non hanno a disposizione garage o posto auto riservato. Dove è il posto per altre auto? La gratuità dei bus per under 14 e studenti fino a 19 anni è l'unica proposta accettabile, fra quelle presentate, ma sorge il dubbio che questa possa sottintendere e rilanciare il progetto di aumentare il numero di bus che transitano nel centro, sul quale sindaco e giunta avevano puntato molto e mai portato a termine a causa del lockdown dello scorso anno. Sembra incredibile che qualcuno oggi possa pensare di "rivitalizzare il centro" riempiendo le vie con le auto, eppure qualche irriducibile, tenacemente legato a una vecchia e anacronistica visione “autocentrica” ancora c'è”.

“Tutta l'Europa si sta muovendo verso politiche di sostenibilità ambientale, la stessa Italia con il nuovo governo ha istituito il Ministero della Transizione. Per restare a noi vicini, le città di Cesena, Ravenna e Rimini stanno attivando progetti a favore della mobilità alternativa all'auto grazie anche alle risorse messe a disposizione dalla Regione per incentivare la ciclabilità. Solo per fare un esempio, Cesena ha ampliato le aree pedonali e si sta dotando di un sistema di ciclabili, la "Bicipolitana", vera e propria rete ciclabile che collega la periferia al centro. A Forlì sono in progetto nuove ciclabili, è vero, ma quando si affronta il problema della valorizzazione del centro storico ecco che inevitabilmente si pensa che la soluzione sia riempirlo di auto”

Conclude la Fiab: “Non vogliamo ritornare alla vecchia questione della crisi del commercio, le cui cause sono molteplici e di varia natura, ma ribadiamo ancora una volta che il centro si rivitalizza rendendolo accogliente e vivibile. Questa giunta, a pochi mesi dal suo insediamento, ha approvato il PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) sottoscrivendo precisi impegni in termini di sostenibilità ambientale; fra questi la riduzione del 20% del traffico veicolare nel centro urbano, l'estensione della ZTL a tutto il centro storico e l'aumento del 20% delle aree pedonali. Pensiamo che gli assessori Petetta e Cintorino, ai quali UGL ha presentato il progetto, per coerenza non potranno far altro che respingerlo al mittente”.

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