Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Quale futuro per gli anziani? La Uil: "Non solo emergenze, è ora di programmare i servizi"

Perché la Uil di Forlì ha deciso di realizzare questa iniziativa? Perché è momento di progettare.  Non è possibile affrontare le tante sfide della nostra società in modo esclusivamente emergenziale”

Mercoledì sera in Piazza Morgagni si è svolta l’iniziativa della Uil di Forli sul tema “Anziani, quale futuro”, un dibattito tra Giuliano Zignani, segretario generale Uil Emilia Romagna, Gianluca Zattini sindaco di Forli, e Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute Regione Emilia Romagna. "Perché la Uil di Forlì ha deciso di realizzare questa iniziativa? Perché è momento di progettare. Non è possibile affrontare le tante sfide della nostra società in modo esclusivamente “emergenziale” pertanto, vogliamo essere da stimolo affiche su questo, come su altri temi fondamentali, si aprano riflessioni, discussioni ed ampi confronti al fine di costruire una visione del futuro che, pur  tenendo insieme le diverse necessità, confermi al centro la persona. Il nostro compito vuole tanto di stimolo quanto di merito.  Al centro non stanno i sistemi ma le persone, tanto nel ruolo di lavoratrici e lavoratori quanto in quello di cittadine e cittadini dobbiamo progettar e ripartire da questa ferma convinzione", spiegato nella sua introduzione Enrico Imolesi, segretario Generale Uil di Forlì.

Sul tema degli anziani Zignani ha espresso la  necessità di arrivare a rinnovi contrattuali adeguati alla professionalità degli operatori che lavorano nelle diverse strutture. "Occorre farsi trovare pronti di fronte all’arrivo delle risorse del PNRR ed aprire una discussione rispetto al loro utilizzo, una discussioni in cui il sindacato vuole essere protagonista", sempre Zignani. Da parte sua l’assessore Donini ha sottolineato l’impegno della Regione per quanto riguarda lo sviluppo di una Sanità territoriale diffusa e sempre più attenta alle esigenze delle persone. Ha inoltre sottolineato l’importanza di alcuni recenti accordi presi con le categorie confederali proprio rispetto ad importanti investimenti in ambito sanitario e sociale. Infine il Sindaco Zattini ha sottolineato la sua reoccupazione per la ripresa scolastica e la necessità che l’esperienza della Dad sia un eccezione ma che non diventi assolutamente la modalità ordinaria con cui la scuola svolge il suo ruolo. "Forlì ha davanti sfide importanti, sul tema una fra tutte il Sindaco ricorda la casa della salute che deve ricevere le giuste attenzioni ed investimenti. Lo sviluppo di una più puntuale, qualificata ed efficace medicina territoriale è certamente una sfida condivisibile. L’anziano che può vivere maggiormente la propria dimensione famigliare rispetto a quella ospedaliera trae certamente benefici  Umani di portate incalcolabile", riporta una nota della Uil.
 

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