Attualità

Santa Sofia, approvato il rendiconto 2020: avanzo di quasi 2 milioni di euro, "Rigorosa gestione della spesa"

"Le quote accantonate dell'avanzo sono utilizzabili a seguito del verificarsi dei rischi per i quali sono stati accantonati", spiega l'assessore al Bilancio Zanchini

Il Consiglio comunale di Santa Sofia ha discusso e approvato lunedì il rendiconto di gestione 2020, dando il via libera, quindi, al complesso documento che racchiude attività, verifiche e metodi attraverso cui, anche alla luce delle nuove norme ormai a regime sulla “contabilità armonizzata”, si effettua una verifica consuntiva di quanto svolto nell’esercizio appena passato. L'esercizio 2020 si chiude con un avanzo di amministrazione pari a complessivi 1.981.863,32 euro, di cui 1.311.701,90 come parte accantonata, 375.347,06 euro come parte vincolata, 33.368,66 euro destinati agli investimenti e 261.445,70 euro come parte disponibile.

"Questo risultato di gestione – chiarisce l’assessore al Bilancio Matteo Zanchini - è stato determinato da un'attenta operazione di riaccertamento dei residui attivi e passivi e da una rigorosa gestione della spesa. Le quote accantonate dell'avanzo sono utilizzabili a seguito del verificarsi dei rischi per i quali sono stati accantonati. Quando si accerta che la spesa potenziale non può più verificarsi, la corrispondente quota del risultato di amministrazione è liberata dal vincolo".

"Merita attenzione la situazione delle entrate tributarie del 2020, per le quali gli accertamenti sono avvenuti, per l’Imu principalmente per gli omessi versamenti mentre per la Tari, principalmente per le omesse dichiarazioni - evidenzia Zanchini -. Per entrambi i tributi si è provveduto ad emettere avvisi di accertamento in particolare per l’annualità 2015, per evitare che si prescrivesse. Nel dettaglio, il gettito complessivo dell' IMU accertato è pari ad 949.796,01 euro e sostanzialmente in linea con le previsioni di bilancio. Il Fondo di Solidarietà Comunale accertato è pari ad 714.237,38 euro come risulta dalle assegnazioni pubblicate sul sito della Finanza locale. La Taru ordinaria accertata è pari ad 783.365,64 euro calcolato sulla base del Pef 2020. Le entrate per imposta di pubblicità e tassa occupazione suolo pubblico sono state accertate in 46.783,29 euro, mentre l’addizionale comunale Irpef è stata accertata nell'importo di 263.044,69 euro. Al 31 dicembre scorso non risultano debiti fuori bilancio e le spese di personale rispettano i limiti previsti dalla normativa vigente".

"La parte disponibile dell’avanzo - spiega il sindaco Daniele Valbonesi - sarà destinata in base alle decisioni del consiglio comunale su proposte che la Giunta comunale formulerà nei prossimi mesi. Con tali risorse credo che da un lato sia utile evitare o ridurre indebitamento e dall'altra cercare di concentrarsi su scelte strategiche. In particolare su questo penso si debba ragionare su progetti in grado di attrarre finanziamenti che potranno arrivare agli enti locali dal Pnrr nei prossimi anni. Sebbene l’anno passato sia stato decisamente atipico rispetto a quanto ci saremmo immaginati, i dati di bilancio sono comunque confortanti. L’ente ha tenuto e questo è dovuto sicuramente ad una attenta gestione finanziaria avuta negli anni passati, a cui si sommano entrate ad hoc pervenute dall’amministrazione centrale e riserve straordinarie derivanti dalle partecipazioni pubbliche".

"Il 2020 non può che essere identificato come l’anno del Covid-19 - ricorda Valbonesi -, una pandemia senza precedenti nella storia recente, che ha improvvisamente stravolto la vita dei cittadini e, con essa, l’agire dell’amministrazione pubblica. È evidente che un ruolo centrale lo abbiano avuto le politiche socio-sanitarie e assistenziali, cui hanno per necessità fatto seguito azioni rivolte al sostegno dell’economia locale. Azioni che hanno trovato un coordinamento all’interno del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, attivato nel mese di marzo per determinare funzioni e compiti assegnati ai vari ambiti. In questo quadro, pur nelle difficoltà, l’Amministrazione ha cercato di mantenere fede agli impegni presi, presidiando progetti già avviati e dando impulso all’avvio di nuovi lavori".

"Nonostante molti sforzi siano confluiti nella gestione dell’emergenza sanitaria, quindi, meritano attenzione una serie di interventi che hanno caratterizzato l’anno 2020 - prosegue il primo cittadino -. Avvenimenti e progetti diversi tra loro ma accomunati da un aspetto fondamentale: la sinergia tra enti. Nel dettaglio ricordo la fine dei lavori dell'antistadio Brusati che quindi è ora a disposizione per attività sportive da parte delle associazioni calcistiche e delle scuole, l’inizio dei lavori sulla sala Milleluci, per la quale si è anche proceduto ad un nuovo progetto per la fase di completamento. Tale fase progettuale ha consentito di ottenere nuovi finanziamenti. Sono iniziati i lavori per la “casa della salute” che sarà collocata presso l'ex casa di riposo dopo lavori di manutenzione straordinaria gestiti dall'Asp San Vincenzo de Paoli. Tra gli avvenimenti di particolare rilievo, il 2020 sarà ricordato per il 61° Premio Campigna che ha visto protagonista Arnaldo Pomodoro per la sua installazione dell’opera “Cono Tronco” presso il parco delle sculture2.

"Un tema centrale dell’anno 2020 - dice l’assessore Zanchini - è stato sicuramente quello tributario. Ad una serie di rinvii delle scadenze, principalmente per Imu e Tari, ha seguito una riduzione di quest’ultima per le imprese che hanno fermato la loro attività nei mesi del lockdown. Ancora, una novità, ampiamente condivisa con le organizzazioni sindacali, è stata la rideterminazione dell’addizionale comunale Irpef, approvando una metodologia a scaglioni progressivi in base alle fasce di reddito, con esenzione per redditi inferiori a 10mila euro l’anno. Infine, ricordo il bando comunale Missione Imprese, pubblicato ed istruito in tempi molto contenuti, che ha visto la liquidazione dei contributi a coloro che hanno fatto investimenti nelle proprie attività".

"Un altro elemento di rinnovamento - prosegue Zanchini, con delega anche al personale - ha riguardato le risorse umane. Nel 2020, infatti, il piano assunzionale dell’anno precedente ha dato frutti concreti, in quanto sono entrate in forza le nuove figure addette ai vari servizi, da quello tecnico, sia nella parte delle manutenzioni che nel settore dell’edilizia privata, a quello finanziario e tributi. Infine voglio sottolineare il ruolo centrale che ha avuto la Farmacia Comunale “Cavallucci” nel corso di tutto il 2020. Con aperture straordinarie per intensificare il servizio nelle fasi più acute della pandemia, attività massicce di screening dapprima con test sierologici e poi con tamponi rapidi in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e, per ultimo, sportello di prenotazione dei vaccini anti covid-19, la struttura si è confermata quale importante presidio sanitario sul territorio, vicino ai cittadini".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Santa Sofia, approvato il rendiconto 2020: avanzo di quasi 2 milioni di euro, "Rigorosa gestione della spesa"

ForlìToday è in caricamento