Sedicicorto nelle scuole, le recensioni: "Osare apre la mente e le porte di una nuova vita"

Quest'anno, nella volontà di permettere che la visione si svolgesse nel modo più sicuro possibile per i ragazzi, Sedicicorto è entrato "virtualmente" dentro le scuole, con i corti nelle chiavette di memoria Usb

NO+D2 è la sezione che ogni anno Sedicicorto Forlì International Film Festival dedica agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori del territorio. Una selezione di 19 cortometraggi della durata non superiore ai 2 minuti e 59 secondi. Molte le tematiche trattate: dal bullismo, alla diversità nelle sue varie sfaccettature, all'accettazione o negazione dell'altro. Questioni con cui, attraverso il linguaggio della cinematografia corta, contribuire a creare un dibattito tra i più giovani e i loro insegnanti.

Quest'anno, nella volontà di permettere che la visione si svolgesse nel modo più sicuro possibile per i ragazzi, Sedicicorto è entrato "virtualmente" dentro le scuole, con i corti nelle chiavette di memoria Usb. Ne sono uscite decine e decine di recensioni, che sono giunte agli organizzatori. E' questa la dimostrazione che il progetto continua a raccogliere consensi. E che i ragazzi abbiano voglia di mettersi in gioco come futuri critici cinematografici. ForlìToday pubblica a puntate una selezione di queste recensioni degli studenti.

On the beach

Cosa ci fa un elefante sulla spiaggia della Normandia durante il D-Day? La grafica, simile a un’acquaforte, rende la pellicola del tutto più espressiva; i colori spenti mettono in risalto i soldati, i quali nel terrore si danno battaglia. L’uomo è l’unico essere vivente a desiderare guerra, accecato dalle meraviglie da cui è circondato.

Michele Lastra 3^Bafm ITC Matteucci.

Quand je sarai grand

Questo corto è diviso in due parti che si alternano più volte: la prima è una visione dell’infanzia dei vari personaggi nella quale enunciano il proprio lavoro dei sogni; l’altra parte mostra, invece, il lavoro che sono finiti a fare da adulti. Ciò che ho visto mi ha fatto capire che non sempre i sogni si avverano e che anche la loro realizzazione non è sempre positiva perché potrebbe avverarsi in negativo.

Andrea Stoppa - IC2, Scuola Palmezzano, Forlì 3^B

Electrique

Tutto inizia con una sfida: un ragazzo in sedia a rotelle non sopporta di essere superato da un passante distratto, in monopattino; così, attraverso il reciproco e un po' buffo desiderio di gareggiare, decide di mettersi in gioco, iniziando un percorso di riabilitazione per tornare ad alzarsi sulle proprie gambe. Il cortometraggio ci insegna che nella vita il coraggio di osare, spingendosi oltre i propri limiti, apre la mente e le porte di una nuova vita.

Amaducci Noemi, Bastianini Francesca, Bazzocchi Sara, Conti Irene, Liu Jiajin, Mershuk Timur.  Classe 2B Scuola Media Marco Palmezzano (I.C.2 Forlì)


A real man

Mi ha colpito molto in quanto mi sono immedesimato nei panni del ragazzo, sottoposto a subire forti pressioni in campo durante l’allenamento di rugby con suo padre. Egli assume un atteggiamento molto duro ed esigente che lascia impietrito e sconcertato il figlio che rimane in silenzio. Io penso che ci siano altri modi di condivisione più pacati e sicuramente più efficaci, come un buon dialogo tra padre e figlio, per spiegargli cosa significhi essere un vero uomo.

Nicola Zaccaro - IC2, Scuola Palmezzano, 3^B

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