Sabato, 20 Luglio 2024
Sedicicorto 2023

Sedicicorto nelle scuole, le recensioni dei ragazzi: "Non apprezziamo nel modo giusto ciò che abbiamo"

Sedicicorto in collaborazione con ForlìToday, ha coinvolto oltre 2.500 studenti di 12 Istituti scolastici del territorio forlivese

Si rinnova l'appuntamento cinematografico MENOD5, composto da 16 film internazionali della durata fino a 5 minuti. Piccole grandi opere che raccontano tematiche molte vicine all'ambito giovanile e che stimolano riflessioni profonde. Sedicicorto in collaborazione con ForlìToday, ha coinvolto oltre 2.500 studenti di 12 Istituti scolastici del territorio forlivese. Le migliori tre recensioni saranno premiate al termine del 20esimo Sedicicorto Forlì International Film Festival. 

OoOo

"Questo corto per me è molto particolare perché rappresenta una città con le sue caratteristiche principali in modo dinamico. I palazzi si alzano e si abbassano, le terrazze escono e rientrano nell'edificio. "Gli occhi mi andavano insieme", non capivo più se quello che vedevo era del video o ero io a modificare l'immagine. Mi aiutavano le linee più scure che delimitavano i contorni a sentirmi parte dell'animazione. La musica mi coinvolgeva e con lei anche la mia mente si muoveva al suo ritmo". Rebecca Zannoli -  2E Scuola Media Zangheri.

The Other Side

"Questo cortometraggio rappresenta un’abitudine che quasi tutti abbiamo, quella di guardare sempre con occhi pieni di invidia la vita degli altri, senza conoscerla veramente. Durante la visione mi sono emozionata perché ai piccoli protagonisti manca qualcosa di fondamentale, da una parte il denaro e dall’altra l’amore e le cure dei genitori. Il bimbo povero si immagina con la divisa di quello benestante mentre quest’ultimo invidia l’amore che il padre dimostra al proprio figlio. Non apprezziamo nel modo giusto ciò che possediamo, non solo materialmente. Quello che hanno gli altri ci sembra sempre meglio del nostro e non ci accontentiamo di quello che ci viene dato. Quando abbiamo qualcosa di materiale invidiamo l’amore e quando riceviamo affetto desideriamo qualcosa di concreto". Angelica Strambelli - 4AU - Liceo Morgagni Scienze Umane.

La fine è il mio inizio

"In questo cortometraggio si parla in modo molto delicato e con un certo rispetto di un argomento toccante: la morte. Non sempre è facile immaginare una continuazione dell’esistenza oltre la vita terrena, ma tentare di pensarci in questa maniera ci farebbe stare meglio, senza provare troppo dolore. Secondo me il cortometraggio è scorrevole e recitato bene, tanto che, mentre lo guardiamo, può farci venire in mente una persona a noi cara". Sofia Giardini - 4°AU - Liceo Morgagni Scienze Umane

Clothes Line

"È incredibile come la vita di questa donna sia "appesa ad un filo". Si può vedere quanto velocemente possa scorrere e quanto velocemente possa finire. Questa persona ha dovuto intraprendere la strada scelta per lei da altri, con scelte limitate anziché una vita più libera anche se più pericolosa. Quella strada cioè che ti porta dove tu vuoi andare grazie allo studio". Raimondo Vermiglio - classe 2E Scuola Media Zangheri.

La fine è il mio inizio

"Il film del regista Jake Meniani è un cortometraggio drammatico della durata di meno di 4 minuti. In così poco tempo sono trasmesse emozioni forti. All’inizio, il primo piano di un’anziana mostra tutta la sua infelicità e ti toglie la voglia di vedere il finale, ma un cambiamento inaspettato incoraggia a vedere il cortometraggio fino in fondo e svela un finale totalmente diverso da quello che potresti immaginare. L’entrata di un nuovo personaggio, dallo spirito vivo, accende una piccola fiammella di vita nell'anziana". Daniel Bartolucci - 2AS - ITT G.Marconi - sede coordinata di Sarsina. 

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