Martedì, 16 Luglio 2024
Giovani

Per i liceali dello Scientifico "un viaggio spaziale": a tu per tu con l'astronauta Umberto Guidoni

Il professor Alessandro Ugolini, docente di matematica della classe 5H del Liceo Fulcieri di Forlì, ci ha provato organizzando un viaggio a Roma

In quinta al Liceo Scientifico si studia molto, ci si prepara per l'esame di maturità e ci si pongono domande difficili come "quale università è più adatta a me?" oppure "cosa farò da grande?". Non tutti hanno le risposte e non è per niente facile capire quale direzione prendere dopo cinque anni di scuola superiore. Le università offrono corsi di orientamento, gli insegnanti mettono in campo la propria competenza e cercano di dare i migliori consigli, ma non è semplice trovare la chiave per ispirare i ragazzi in una fase così importante della loro vita.

Il professor Alessandro Ugolini, docente di matematica della classe 5H del Liceo Fulcieri di Forlì, ci ha provato organizzando un viaggio a Roma. Un vero e proprio percorso scientifico attraverso le discipline caratterizzanti l'indirizzo di studio: la matematica, la fisica e le scienze. Un progetto nato con l'intento di dare agli studenti un'opportunità unica non solo dal punto di vista culturale, ma anche da quello formativo; perchè il viaggio, a qualunque età, è soprattutto crescita morale ed esperienza di vita e, perchè no, ispirazione per le scelte future.

E per quelli che dicono "da grande voglio fare l'astronauta" cosa ci può essere di più emozionante che incontrarne uno vero?! Sì, perchè i ragazzi del Fulcieri presso i Laboratori dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati hanno incontrato Umberto Guidoni, il primo europeo a mettere piede sulla stazione internazionale; uno che dopo il liceo voleva volare su una navicella spaziale. Contattato dal professor Ugolini nei mesi precedenti, ha dimostrato grande disponibilità e si è lasciato travolgere dall'entusiasmo e dalle domande degli studenti sulle sue missioni, su come si diventa astronauti e su un possibile futuro tra le stelle. L'astronauta italiano ha coinvolto tutti con i suoi modi pacati e la sua straordinaria competenza, ha soddisfatto la curiosità dei brillanti giovani che lo intervistavano anche con complicati dettagli tecnici, ha coinvolto i docenti che per un giorno sono tornati gli studenti sognatori di qualche anno fa.

La visita dell'Inf, organizzata in collaborazione con il docente di fisica Nico Zanetti, che insieme al professore di Scienze Motorie Carlo Cavaletti ha accompagnato la classe, ha completato una giornata memorabile per tutti i partecipanti. L'Istituto ospita il primo acceleratore di particelle progettato e costruito in Italia, a ideale completamento del lavoro e delle ricerche di fisica nucleare di Enrico Fermi e dei ragazzi che in via Panisperna cambiarono per sempre la fisica italiana e mondiale. Proprio la storica sede del Regio Istituto Fisico di Roma, oggi Centro Ricerche Enrico Fermi, è stata protagonista di un'altra tappa del viaggio. Durante la visita il gruppo ha ripercorso i passi degli scienziati che negli anni '30 del secolo scorso condussero esperimenti sulla radioattività, fondamentali per la comprensione della struttura del nucleo atomico, tanto da valere per Fermi il Premio Nobel nel 1938.

Prima di partire gli studenti hanno approfondito in classe le principali tematiche legate alla fisica delle particelle ed alla storia dell'eplorazione spaziale, dal celeberrimo "moon speech" di Kennedy alla recente esplorazione di Marte, passando per lo storico allunaggio dell'Apollo 11. L'interesse dimostrato per argomenti molto complessi dal punto di vista matematico e fisico e il chiaro desiderio dei ragazzi di ampliare il proprio bagaglio culturale anche con informazioni non legate al programma scolastico, hanno spinto il prof. di matematica ad aggiungere al percorso un'altra tappa unica come l'Agenzia Spaziale Europea (Esa), che a Frascati ha uno dei suoi sei centri specializzati (Esrin).

L'esperienza ha permesso ai giovani studenti di capire come funziona il Centro Europeo per l'osservazione della Terra, quali sono le sue principali attività e quali le professionalità richieste per chi intende intraprendere una carriera di questo tipo. Parte integrante del percorso presso Esrin è stato l'approfondimento di tematiche ambientali e climatiche da un punto di vista decisamente più tecnico e concreto. Dopo una serie di esperienze tanto affascinanti ed esaltanti non è stato semplice tornare alla quotidianità terrestre dei banchi e delle cattedre, ma la consapevolezza di tutti i partecipanti è che il ricordo e l'ispirazione di quanto visto dalla 5H durante i suoi giorni romani resteranno per sempre tra le memorie più preziose.

Molti ragazzi hanno dichiarato di aver compreso il valore e l'utilità del percorso scolastico intrapreso e di aver rivalutato le proprie scelte future, a dimostrazione che la matematica e la fisica in classe sembrano avversari durissimi, ma se affrontate nella giusta maniera possono aprire agli studenti le porte delle università ed essere la rampa di lancio verso professioni uniche ed affascinanti e, chissà, addirittura verso lo spazio.

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