Ansia da rientro al lavoro: come affrontarla in 4 mosse

Tornati a Forlì, il pensiero di tornare al lavoro vi angoscia? Niente paura: è "solo" la sindrome da rientro. Scopri come affrontarla!

Il ritorno dalle ferie e alla "normalità" (se di normalità si può parlare, quest'anno!) è un momento critico per il nostro umore. Tornati a Forlì, il pensiero di tornare al lavoro, delle incombenze, del Natale che si avvicina (eh già...), vi fa mancare un battito e vi ritrovate intrappolati a pensare a come sarà tornare alla "solita vita", a tutte le incombenze che vi aspettano in ufficio, al solito dramma della sveglia mattutina? Niente paura: è solo la sindrome da rientro – se volete sentirvi ancora cittadini del mondo potete anche chiamarla "post-vacation blues"...

Ma che cos'è la sindrome da rientro? Non è altro che una situazione, molto comune, di malessere psicologico e fisico che colpisce chi rientra al lavoro dopo un lungo periodo di pausa. Il rientro dalle ferie è solo una delle diverse circostanze in cui può presentarsi questa sindrome – colpisce anche chi è stato malato, o chi è stato fermo a causa della disoccupazione – ma lo stress e le ansie sono le stesse, e la loro origine è nel cambio di abitudini e nel ripresentarsi di impegni e scadenze da rispettare. Vediamo come riconoscere i sintomi di questa sindrome e i consigli per affrontare il difficile ritorno alla routine di vita e di lavoro!

I sintomi della sindrome da rientro

Ogni anno, circa 6 milioni di italiani si ritrovano ad affrontare lo stress da rientro dalle vacanze; più che una patologia, lo stress da rientro è una risposta psicofisiologica al ritorno alla propria quotidianità, fatta di responsabilità, impegni e doveri, che si sostituisce a ritmi, luoghi ed attività gratificanti dei periodi di vacanza. 
Dati Istat rilevano che lo stress da rientro colpisce circa il 35% della popolazione, ovvero più di un italiano su 3, con maggior incidenza tra i 25 e i 45 anni, manifestandosi con sensazioni di disagio, spossatezza e depressione. Questa sindrome è una condizione passeggera, della durata di circa una settimana e che regredisce spontaneamente, ma, in alcuni casi, può scatenare problemi latenti più seri e duraturi legati ad ansia e depressione.
sintomi legati alla sindrome da rientro dalle vacanze possono comprendere:

  • ansia, 
  • insonnia, 
  • irritabilità e nervosismo, 
  • sensazione di spossatezza e affaticamento,
  • difficoltà di concentrazione,
  • mal di testa, 
  • dolori muscolari, 
  • disturbi della digestione e del sonno,
  • leggera depressione, malinconia e/o tristezza,
  • sbalzi d’umore.

I consigli per affrontare e combattere lo stress da rientro

Chi soffre di stress da rientro accusa un malessere psico-fisico generale, accompagnato dalla sensazione di incapacità a concentrarsi e ad affrontare le responsabilità e gli impegni che si presentano. Spesso ci si sente fisicamente appesantiti e psicologicamente non pronti, sopraffatti dal senso di responsabilità, dall’ansia e dallo stress.
Fortunatamente però, è possibile combattere la sindrome da rientro seguendo alcuni semplici consigli, così da poter affrontare lo stress ed evitare che si trasformi in qualcosa di più grave.

  1. Inizia gradualmente: se possibile, rientra dalle vacanze alcuni giorni prima della fine delle ferie, concedendoti un periodo di assestamento, iniziando ad affrontare gli impegni a partire dai meno complessi e cercando di riprendere le attività lavorative con gradualità.
  2. Prenditi cura del tuo corpo: ristabilisci il corretto ritmo sonno-veglia, che solitamente in vacanza è meno regolare, cercando di dormire bene e di più. Inoltre, bevi molta acqua, riduci il consumo di caffeina e di alcolici e cerca di seguire un’alimentazione corretta e di integrare la tua dieta con zuccheri semplici e complessi, fondamentali per il cervello: ben vengano quindi, ma senza esagerare, i carboidrati semplici (come saccarosio, miele, confetture, frutta) e quelli complessi (come pane, pasta, riso e cereali).  
  3. Prenditi cura della tua mente: ricomincia a fare sport o riprendi la tua attività fisica preferita: il movimento, infatti, è un ottimo alleato per combattere lo stress, aumentare il buonumore e riposare meglio. Fai attività all'aria aperta, così da godere dei benefici della luce del sole, pratica regolarmente la mindfulness, e concediti delle pause durante il lavoro: una pausa di almeno 15 minuti ogni due ore ti aiuterà a riattivare la circolazione, riposare gli occhi e rilassare la mente.
  4. Coccolati un po': ritaglia degli spazi per piccole attività gratificanti, come un bagno rilassante, una passeggiata con gli amici, un appuntamento dal parrucchiere e, finché il tempo lo consente, dedica il fine settimana al relax e alla famiglia come se le vacanze non fossero ancora finite, per ricaricarti e iniziare al meglio la nuova settimana.

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