Giovedì, 21 Ottobre 2021
Forlì bella

Opinioni

Forlì bella

A cura di Serena Vernia

La Madonna del Fuoco, patrona dei forlivesi, nella fede, nell’arte e nel cibo

Si avvicina la ricorrenza della patrona di Forlì e tutto è pronto per celebrarla: la cappella nella cattedrale è allestita per la festa, l’immagine è esposta alla venerazione, la piadina è già sui banchi nei forni e nelle pasticcerie e il trail culturale ha già tracciato l’itinerario

Tra fede, cultura, gastronomia, tradizione, la festa della Madonna del Fuoco patrona di Forlì è già pronta e attende soltanto che giunga il 4 febbraio per essere celebrata. L’evento coinvolge una parte piuttosto ampia del centro storico: dalla via Cobelli dove si trova la chiesina del Miracolo fino a Piazza Saffi, passando per Corso Garibaldi, via delle Torri per giungere fino alla Cattedrale, nell’allegria di una ricorrenza molto sentita dai forlivesi, che accorrono a venerare l’immagine per tutta la giornata, partecipando alle celebrazioni liturgiche o fermandosi a pregare di fronte all’opera oggetto del miracolo.

La storia narra che in una scuola in via Cobelli nella notte del 4 febbraio 1428 si sviluppò un incendio che distrusse la struttura tranne una xilografia su carta con l’immagine della Madonna con il Bambino, dalle cui fiamme si salvò per miracolo. L’evento è raffigurato sia nella lunetta soprastante la chiesina edificata sul luogo della scuola tra la fine del Settecento e il secondo decennio dell’Ottocento, sia all’interno ai lati dell’altar maggiore. La preziosa xilografia fu portata in Cattedrale e lì custodita a partire dal XVII secolo nella cappella fatta edificare per poterla ospitare adeguatamente. L’immagine ha dunque un duplice valore: religioso per l’evento che l’ha interessata e artistico, dato che ad oggi è una delle più antiche immagini al mondo in questa tecnica particolare e molto antica. Alla festa è legata anche la preparazione della tradizionale piadina dolce che viene confezionata nei forni e nelle pasticcerie della città fin dall’inizio della Novena ed è disponibile soltanto in questo periodo dell’anno, costituendo un prodotto tipico della città impastato con prodotti del territorio e inclusi nella cucina tradizionale. Per tutta la giornata risuona in cattedrale l’Inno alla Madonna del Fuoco composto da don Giuseppe Prati sulle parole di Adamo Pasini.

Per il secondo anno consecutivo si affiancherà alla festa anche il trail culturale, che fa parte del consueto percorso sportivo che da alcuni anni viene organizzato e proposto per la ricorrenza. Attraverso più percorsi si corre o si cammina per la città in un tracciato consolidato che permette di toccare alcuni punti del perimetro cittadino. Il trail culturale nel tardo pomeriggio vedrà la partenza dalla basilica di San Mercuriale del gruppo che guiderò nella visione di alcuni monumenti importanti del centro di Forlì. Dalla lunetta di San Mercuriale, recentemente restaurata, il percorso consentirà di apprezzare alcune caratteristiche dei Beni Culturali che la nostra città custodisce, sia all’interno delle chiese selezionate, sia all’esterno, evidenziando ciò che costituisce l’insolito e apprezzabile per l’abilità artistica esecutiva. Dopo la visita all’interno della basilica di San Mercuriale il percorso proseguirà fino alla chiesina del Miracolo, aperta straordinariamente  per la festa, per proseguire alla chiesa di Sant’Antonio Abate in Ravaldino e terminare alla chiesa del Carmine in borgo San Pietro.

In questo itinerario culturale dedicato alle chiese nella festa della patrona si percorrerà una distanza di alcuni chilometri, un trail appunto, costituendo l’occasione per vedere con occhi diversi alcuni monumenti importanti della città. La festa non include soltanto la ricorrenza religiosa che si fonda su un miracolo evidenziato da un manufatto artistico, ma anche la tradizione locale che dalla preghiera, al cibo, all’arte, allo sport vuole ricordare la complessità di un evento storico che negli anni ha visto la valorizzazione degli aspetti essenziali della vita delle persone, contribuendo alla conoscenza nei diversi ambiti di un evento che caratterizza Forlì e al contempo rende la città particolare, specialmente nel coinvolgimento del fuoco nel miracolo che caratterizza la manifestazione della patrona.

Si parla di

La Madonna del Fuoco, patrona dei forlivesi, nella fede, nell’arte e nel cibo

ForlìToday è in caricamento