• Quando a Porta Schiavonia si pagava il dazio

  • Quando i Cantieri Ettore Benini di Forlì costruivano in tutt’Italia

  • Quando la fornace della Pianta dava lavoro a 110 operai

  • Quando Mussolini pretese la distruzione di Palazzo Baratti

  • Quando in via Ravegnana operava Zambutèn, il medico dei poveri

  • Quando l’ex Eridania era custodita da Albino Zanca

  • Quel passaggio sotterraneo che collega il Corpus Domini all’Addolorata

  • Quando le operaie forlivesi sfidarono i nazifascisti

  • Parla Marcello Scarpellini, l’ultimo residente nel Monastero della Ripa

  • Quando a Forlì venne meno il nome della Rosa

  • Quando a Porta Cotogni ruggivano i leoni in pietra

  • Quando la Chiesina del Miracolo sosteneva i poveri del centro storico

  • Quando appesero i partigiani ai lampioni di Piazza Saffi

  • Quando Mussolini trionfava nella Prefettura di Forlì

  • Quando il Collegio Aeronautico era luogo di svago degli Alleati

  • Quando il tenore Angelo Masini girava in auto per corso Vittorio

  • Quando l’ex Distretto Militare di via Orsini ospitava sfollati e senzatetto

  • Quando l’ipermercato era in pieno centro storico

  • L’immagine della Madonna del Fuoco scampò a due incendi?

  • Quando don Ricca portò i liquami della Cava in Consiglio Comunale

  • Quando don Biagio avviò la costruzione della chiesa di Vecchiazzano in piena guerra

  • Quando i forlivesi litigavano per il Canale di Ravaldino