Organizzare il trasloco senza perdere la testa

Un trasloco è un momento di grande stress e di sentimenti contrastanti; sapere organizzarlo al meglio è importante per evitare crisi o ritardi sulla tabella di marcia. Ecco qui una guida pratica dall'inizio alla fine del trasloco

A volte la mole di lavoro che si rende necessaria di fronte alla prospettiva di un trasloco diventa davvero spaventosa.
Da dove partire? Come impacchettare ogni cosa? In che ordine? Con quanto anticipo?

Niente paura: questa guida vi indicherà i passi giusti da compiere per organizzare il vostro trasloco senza eccessivi traumi o drammi.

1. Visualizzare la nuova casa

La prima cosa da considerare è la differenza fra la casa che abitate e quella che andrete ad abitare: se la nuova casa sarà più grande, non ci saranno grandi problemi; ma se è più piccola, bisognerà valutare l'ingombro dei mobili in vostro possesso e la possibilità di vendere o regalarne qualcuno.

Metro e matita alla mano, utilizzate le planimetrie che avete o chiedetele all'agente immobiliare o direttamente al proprietario, così da poter fare qualche prova su carta per vedere come disporre i mobili nella nuova casa: sapere già, anche a grandi linee, la disposizione del mobilio, sarà molto utile per organizzare il giorno del trasloco.

2. Logistica per il trasloco

Una volta stabilito cosa vi accompagnerà nella nuova casa, è necessario capire quanto spazio potrebbero occupare: basta un padroncino, perché la casa era ammobiliata e non avete nulla a parte abiti, libri, accessori e stoviglie? Oppure servirà un vero e proprio camion?

Se state traslocando nell'appartamento dall'altra parte del pianerottolo forse non serve farsi queste domande, ma se andate in un altro quartiere di Forlì, in un paese vicino tipo Meldola o Forlimpopoli, o fuori dalla Romagna, o all'estero, le cose si fanno diverse ed è importante stabilire con precisione la data del trasloco e muoversi con grande anticipo per ottenere preventivi dai servizi di trasloco ed eventualmente valutare se limitarsi a noleggiare un camion e fare tutto con la propria famiglia o con l'aiuto di qualche amico.

Questo è anche il momento in cui bisogna iniziare a munirsi di:

  • scatole e scatoloni di cartone (si possono acquistare in una cartaria oppure recuperare quelli fuori dai supermercati)
  • pennarelli indelebili (per segnare il contenuto di ogni scatola)
  • scotch da pacchi (per chiudere i pacchi; ne servirà molto...!)
  • carta di giornale (per avvolgere gli oggetti delicati: ne servirà tantissima, perciò spargete la voce fra amici e parenti)
  • buste trasparenti per i vestiti (in modo che non si rovinino o sporchino durante il trasloco: si possono acquistare nuovi, ma andranno benissimo anche quelli delle lavanderie)
  • sacchi per l'immondizia (fidatevi, ne farete un sacco!)
  • sporte e buste per gli oggetti che non volete o potete portare con voi (da regalare agli amici, alle parrocchie, o da rivendere se in buono stato tramite i mercatini dell'usato)

3. Inizio dei preparativi

Questa fase sarà quella più elettrizzante: il solo fatto di aprire gli armadi e guardare cosa c'è lì dentro, vi darà il capogiro; e non appena inizierete a mettere dentro le scatole le prime cose, vi renderete conto che il tralsoco sta iniziando e che non è un brutto sogno (o un bel sogno, a seconda di come affrontate i cambiamenti...!).

Se ne avete la possibilità, iniziate a inscatolare le vostre cose con almeno 3 settimane di anticipo, se non un mese: ma questo dipende anche da quante cose avete, e da quanto tendete a indulgere nei ricordi. Aprendo gli armadi ritroverete scatole piene di fotografie, vecchi corredi ricamati dalla nonna, avrete voglia di sfogliare quel libro di quando eravate bambini o di provare una delle numerose ricette raccolte nel polveroso ricettario che in tutti questi anni non avete mai consultato... ma non cedete alle tentazioni

Iniziate dalle cose che utilizzate meno: corredi, ricordi, biancherie per le occasioni speciali, servizi di piatti che non usate tutti i giorni...

4. Come organizzare le scatole

Prima di tutto, più gli oggetti sono pesanti, più piccole dovranno essere le scatole utilizzate: nessuno sarà in grado di sollevare da terra enormi scatoloni pieni di volumi dell'enciclopedia!

Preparate la scatola mettendo dello scotch sul fondo, anche se la scatola è già chiusa: fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

Se state riempiendo la scatola di biancheria, prima di mettere dentro tutto, mettete i singoli pezzi all'interno di una busta trasparente e chiudetela ermeticamente con dello scotch: in questo modo aprendo la scatola ritroverete i vostri panni puliti e non ci sarà nessun piccolo insetto abusivamente installato nelle pieghe delle lenzuola!

Se invece state riempiendo la scatola di oggetti vari o di stoviglie, oltre ad avvolgere ogni singolo pezzo in uno o due fogli di giornale, premuratevi di appallottolare altra carta e metterla in mezzo a quei pezzi, come i bicchieri, che non riempiono uniformemente tutto lo spazio della scatola. In questo modo eviterete che, con gli spostamenti, gli oggetti all'interno "ballino" con il rischio di rompersi.

Se durante il processo di inscatolamento vi accorgete che ci sono cose che non volete portare con voi, mettetele da parte in una busta o in un sacco  per l'immondizia (se credete che non siano più utilizzabili): vi sorprenderete di quante cose possedevate e non volete più!

Una volta riempita la scatola, è ora di chiuderla: chiudete prima le ali corte, poi le più lunghe, e chiudete con lo scotch in tutte e due le direzioni.

Abbiamo quasi finito: prima di mettere da parte la scatola, bisogna scriverci cosa c'è dentro (basta un generico "stoviglie" o "lenzuola") e, soprattutto, in che stanza della casa nuova andrà portata la scatola: non vorrete fare avanti e indietro come trottole quando sarà ora di mettere tutto in ordine? Su ogni scatola indicate "Cucina", "sala", "camera 1", "camera 2", "bagno", e via dicendo: in questo modo il giorno del trasloco le cose saranno poste esattamente nella stanza in cui quelle cose devono stare. Se all'interno della scatola ci sono cose fragili, scrivete su ogni lato e in alto "FRAGILE", a caratteri cubitali: meglio non rischiare!

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5. Il giorno del trasloco si avvicina

Man mano che il giorno del trasloco si fa sempre più vicino, le cose da fare sembrano aumentare: non preoccupatevi, è normale. Giunti a questo punto, è necessario stabilire in quale stanza stipare tutte le cose che state inscatolando, in modo che si possa transitare per casa senza rischiare di farsi male.

Vediamo qualche suggerimento per gestire ogni cosa al meglio:

In cucina: Smettete di fare la spesa e date fondo al freezer e alla dispensa; mettete da parte qualche soldo per poter ordinare una pizza la sera del trasloco (non avrete alcuna voglia di cucinare). Iniziate a svuotare anche quei mobili che visitate più spesso: per le prossime due settimane non progetterete di fare i passatelli o un purè di patate, dico bene? Via quello schiacciapatate, allora, e tutte le teglie per i dolci, e qualsiasi altro strumento richiesto per le preparazioni più laboriose.

Librerie, scaffali e quadri: è ora di darsi da fare con i libri, i quadri appesi e tutti i vostri soprammobili. Riponete tutto con cura, ricordando di non fare scatole di libri troppo pesanti.

Mobili: i mobili ormai vuoti sono pronti per essere smontati: fatevi aiutare da qualcuno di forzuto e non dimenticate di raccogliere tutte le viti insieme in un sacchetto, da attaccare poi con dello scotch a qualche elemento del mobilio.

Abiti: Tenete solo quelli che contate di mettere nelle prossime settimane; gli altri, se solitamente sono appesi, potete stiparli in speciali scatole dotate di bastone che sono disponibili anche in cartaria: così non dovrete neppure toglierli dal loro attaccapanni; questo vi permetterà anche di smontare gli armadi in camera.

Elettricità: Smontate lampadari, puliteli e inscatolateli; stessa cosa per le tv appese al muro, per gli impianti stereo, le lampade da comodino, e tutte le altre cose che hanno bisogno della corrente per funzionare e che non sono di vitale importanza. Gli elettrodomestici grandi, tipo frigoriferi e freezer, vanno staccati dalla corrente con un giorno di anticipo, in modo da poterli utilizzare fino alla fine e dargli comunque il tempo di sbrinare: per asciugare l'acqua che faranno, tenete da parte degli stracci che poi potrete buttare via.

Oggetti preziosi e documenti: Con gli oggetti preziosi e i documenti importanti è necessario fare parecchia attenzione: è facile che qualcosa, nel caos, vada perso. Solitamente le aziende che si occupano di traslochi sono integerrime, ma visto che l'occasione fa l'uomo ladro, è meglio raccogliere tutte le cose di valore e portarle a casa di un parente di cui vi fidate: andrete a recuperare documenti e preziosi una volta che il caos del giorno del trasloco sarà terminato.

Kit di sopravvivenza: Preparate, in uno zaino o in un borsone capiente, un piccolo "kit di sopravvivenza" per i primissimi giorni: qualche cambio, la biancheria, le lenzuola per la prima notte nella casa nuova, una trousse con spazzolino, dentifricio, spazzola e deodorante, e tutto quello che ti può servire. Un libro, magari - nel caso la connessione internet non sia ancora attiva - e qualche piccolo snack per ristorare il nostro animo prostrato.

Un ultimo consiglio: segnate le scatole con le cose "importanti" - come piatti, posate e pentole di tutti i giorni, materiali che servono per lavorare, oggetti che volete subito avere a portata di mano - con un asterisco: in questo modo sarà più facile riconoscerli a trasloco terminato.

6. Il giorno del trasloco

Alzatevi presto; fate una bella colazione, magari al bar - così non sporcherete tazze, piattini, o altro - e con scarpe da ginnastica e abiti comodi preparatevi ad accogliere i facchini o gli amici che verranno a dare una mano. La cosa fondamentale a questo punto è sapere indirizzare i facchini: conduceteli, prima di tutto, al mobilio ingombrante - reti dei letti, grandi armadiature, madie, tavoli, sedie e via dicendo.

Una volta terminato con tutto il mobilio, iniziate a proporgli le scatole, separate per destinazione. Partite con le scatole dei libri, e tenete le scatole dal contenuto "fragile" per ultime: in questo modo non verranno schiacciate dalle altre.

Ormai il camion è in partenza: date un ultimo controllo a tutte le stanze, date una spazzata veloce, e salutate la vostra vecchia casa: è l'ora di un nuovo inizio!

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Traslocare a Forlì

Ecco alcune delle aziende che a Forlì si occupano di traslochi:

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