Dalla G alla A: come migliorare la classe energetica di casa

Vediamo quali possono essere le migliorie da apportare alla casa e agli impianti per rendere più efficiente l'abitazione e ridurre la quantità di energia consumata, nel rispetto del pianeta e per un maggior comfort!

Se la tua casa è classificata come classe energetica G, la più bassa, i tuoi consumi e le tue bollette sono più alte di quanto potrebbero essere. In questo senso, effettuare delle migliorie per passare dalla classe G alla A, può essere un investimento premiante e nemmeno troppo oneroso: il ritorno della spesa sostenuta avviene nel giro di qualche anno, generalmente dai 5 ai 10, e inoltre, aumentano il valore economico dello stabile.

Vediamo allora quali possono essere le migliorie da apportare all'involucro edilizio e agli impianti per migliorare l'efficienza dell'abitazione e ridurre la quantità di energia consumata, nel rispetto del pianeta e per un maggior comfort!

Interventi sull'involucro edilizio

Prima di tutto, è necessario osservare con attenzione ogni elemento costitutivo della casa: le finestre, ad esempio, potrebbero essere vecchie e lasciar sfuggire degli spifferi, con un conseguente aumento della spesa per riscaldare in inverno e rinfrescare d'estate. Se il serramento è vecchio, è possibile sostituirlo con uno nuovo. Anche gli infissi possono essere sostituiti con pezzi più moderni, a doppio o triplo vetro.

Anche elementi quali solai e pareti, soprattutto se la casa è piuttosto vecchia, possono essere stati costruiti con materiali non adatti a garantire un adeguato isolamento termico: in questo caso, puoi applicare un isolamento a cappotto sulle pareti, mentre per il solaio, a seconda che sia abitabile o meno, sussistono diverse soluzioni: si può infatti effettuare un insufflaggio, oppure è necessario posare dei pannelli rigidi. Un'altra buona idea potrebbe essere quella di inserire delle bocchette per la ventilazione naturale degli ambienti. Con tutte queste migliorie, i risparmi possono anche superare il 50%!

Impianti performanti

A incidere sulla quantità dei consumi e dunque sulla classe energetica ci sono anche, naturalmente, gli impianti: se i tuoi sono datati, è importante sostituirli non tanto per i consumi, quanto per la sicurezza! Gli impianti che incidono maggiormente sull'efficienza energetica, comunque, sono quelli per il riscaldamente, il raffrescamento e l'acqua calda.

  • Caldaia: Se la caldaia è in cattivo stato, è una buona idea sostituirla con un modello più moderno, dotato di alta efficienza. Se ne trovano a gas, a condensazione, a biomassa o anche con una pompa di calore.
  • Riscaldamento/Raffrescamento: per questo ambito, sono presenti sul mercato impianti a bassa temperatura, per esempio a pannelli radianti, che ti permettono di ridurre il consumo di energia. Anche energia da fonti alternative sono soluzioni da prendere in considerazione: il fotovoltaico o il solare sono opzioni valide. Se abbiamo terreno o acqua di falda vicino all'abitazione, è possibile aggiungere pompe di calore geotermiche: in questo modo non solo potrai riscaldare la casa, ma anche raffreddarla e avrai l'acqua calda necessaria senzs bidogno di una caldaia o di un climatizzatore.

Domotica energetica

Se vuoi gestire i consumi elettrici in funzione dell'effettivo utilizzo che ne fai, puoi valutare la possibilità di installare un sistema domotico, che ti consente di controllare da remoto gli impianti di sicurezza, le luci, le temperature. Grazie alla domotica è possibile anche attivare sensori di movimento o rilevamento, attivare gli elettrodomestici, impostare in automatico apertura e chiusura di tende e finestre. Tutto questo, tenendo sotto stretto controllo i tuoi consumi

Tempi e costi

Anche se, come anticipato, portare la classe energetica da G ad A è un investimento che solitamente rientra fra i 5 e i 10 anni, è difficile stabilire una cifra senza un progetto preciso. Parlando di spese, però, è possibile usufruire delle detrazioni fiscali dell'Ecobonus 2019: gli “interventi di riqualificazione energetica”, cioè qualsiasi intervento o insieme di interventi che incide sulla prestazione energetica dell’edificio, hanno accesso a una detrazione del 65% delle spese totali, per un limite massimo ammissibile di 100.000 euro. Si può richiedere la detrazione solo per edifici “esistenti” e già dotati di impianto termico.

Anche i tempi non sono facili da definire, ma possono aggirarsi intorno ai 18-24 mesi, considerando anche la progettazione, i tempi burocratici e di cantiere.

Vendere casa velocemente: 5 consigli per trovare acquirenti

Riqualificazione energetica con sistemi domotici a Forlì

Ecco alcune aziende che si occupano di domotica energetica a Forlì e dintorni, per scoprire come può aiutarti a migliorare la spesa energetica in casa:

  • Giemme impianti, Viale Matteotti, 41, Mercato Saraceno, Telefono: 054791619
  • Global Sistemi, Via Gandhi, 9, Forlì, Telefono: 054385684
  • E.R. Lux, Via Cartesio, 27, Telefono: 0543774632

7 cose da fare in casa prima di partire per le vacanze: tu le hai fatte?

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arriva il freddo: come pulire i termosifoni in poche semplici mosse

  • Luce e gas, come risparmiare sulla bolletta in inverno?

Torna su
ForlìToday è in caricamento