rotate-mobile
Cronaca

Festa del Corpus Domini: giovedì sera messa solenne in piazza Saffi

Non ci sarà la processione. In caso di maltempo, la celebrazione si svolgerà a San Mercuriale

Sarà l’antico e vasto Campo dell’Abate, divenuto Piazza Saffi nel 1921, ad ospitare giovedì alle 20.30 la messa solenne del vescovo mons. Livio Corazza, in occasione della festa del Corpus Domini di domenica prossima. Tanto l’altare per la celebrazione, che le sedie per i circa 400 fedeli che vorranno presenziare (è prevista anche la diretta sul canale Youtube diocesano) nel rispetto delle norme di prevenzione e sicurezza, saranno allestiti nello spazio antistante il chiostro di San Mercuriale, lo stesso punto della piazza che il 24 ottobre 2004 ospitò la chiusura della Peregrinatio Mariae, il pellegrinaggio dell’icona della Madonna del Fuoco nelle parrocchie e realtà diocesane.

In caso di maltempo, la celebrazione si svolgerà all’interno della basilica dedicata al proto vescovo di Forlì. Proprio a causa delle misure di contenimento imposte dall’emergenza coronavirus, né Forlì, né Bertinoro potranno vivere la tradizionale processione eucaristica per le vie del centro storico. Questo porterà mons. Corazza ad impartire la benedizione solenne al termine della messa in piazza. Negli anni passati (l’ultima volta fu nel 2019) l’ostensorio con il Santissimo Sacramento, tenuto dal vescovo sotto il rituale baldacchino portato dai barellieri dell’Unitalsi, era accompagnato da sacerdoti, religiosi e religiose, dai bambini che hanno ricevuto la prima comunione nel corso dell’anno e dai fedeli provenienti da parrocchie, associazioni e movimenti ecclesiali, tutti raccolti attorno al mistero dell’eucaristia. Nel 2019, apice delle celebrazioni in occasione della festa del Corpus Domini fu l’ordinazione sacerdotale del diacono don Filippo Foietta. A Forlì sono due le comunità cristiane che praticano l’adorazione eucaristica continuata del Santissimo. In pieno centro ci sono le Clarisse Urbaniste del Corpus Domini, operanti nella chiesina omonima di piazza Ordelaffi attigua al monastero.

A Villanova, nella cappellina parrocchiale intitolata a S. Maria Goretti, continua l’Adorazione Eucaristica Perpetua. Interrotta il 12 marzo 2020, per ottemperare alle disposizioni governative di contenimento dell’epidemia, l’Aep è ripartita il 21 maggio dello stesso anno, al termine della santa Messa celebrata dal vescovo mons. Livio Corazza. Dall’ottobre scorso, a causa del coprifuoco, la presenza davanti al Santissimo cessa alle 22 per riprendere alle 6 del mattino. “Appena lo eliminano - dichiara il responsabile Loris Vitali - ripartiamo per tutte le 24 ore”. Con il Corpus Domini, una delle più importanti solennità della cristianità, si conclude il ciclo del periodo pasquale. La festa fu istituita per la prima volta nel 1246 solo per la diocesi di Liegi. Nel 1264 avvenne il grande miracolo eucaristico di Bolsena: durante la celebrazione della messa, dall’ostia consacrata caddero alcune gocce di sangue che macchiarono il corporale oggi conservato nel duomo di Orvieto. Papa Urbano IV, già arcidiacono di Liegi, sull’onda emotiva del prodigio dispose il precetto per tutta la Chiesa. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Festa del Corpus Domini: giovedì sera messa solenne in piazza Saffi

ForlìToday è in caricamento