La casa di riposo Casa Mia presenta il suo primo bilancio sociale

"Trent'anni di vita, trent'anni di storia": è questo lo slogan protagonista all'incontro. All'interno della giornata sarà dedicato uno spazio agli stakeholder

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Giovedì, dalle ore 17,00 a Forlì, presso la casa di riposo in Via Eugenio Curiel 53, verrà presentato il primo Bilancio Sociale di Casa Mia, l'opera sociale voluta dalla Chiesa Cristiana Avventista Italiana, nata con l'obiettivo di prendersi cura della persona anziana in un ambiente adeguato, in funzione delle sue esigenze e delle sue abitudini di vita.

"Trent'anni di vita, trent'anni di storia": è questo lo slogan protagonista all'incontro. All'interno della giornata sarà dedicato uno spazio agli stakeholder di Casa Mia con la proiezione del video che raccoglie riflessioni e testimoniane dei diversi attori, quale momento di condivisione su quanto intrapreso e di confronto sugli sviluppi e gli impegni portati avanti.

Il Bilancio Sociale, redatto per la prima volta in occasione del trentennale di Casa Mia, mostra una realtà solida e dinamica, dove la cura della persona anziana è affidata alla professionalità di 66 lavoratori e 10 volontari che a vario titolo collaborano ai servizi sanitari ed assistenziali, all'interno di una struttura che comprende la Casa Residenza per Anziani non Autosufficienti (struttura assistenziale residenziale che ospita 38 anziani), la Casa di Riposo (struttura assistenziale residenziale che ospita 41 persone), il Centro Diurno (struttura assistenziale semiresidenziale che accoglie 10 ospiti) e gli Appartamenti Protetti dove alloggiano 6 ospiti autosufficienti.

Il documento è frutto dell'impegno e della partecipazione delle tante figure presenti a Casa Mia, dagli operatori agli ospiti della struttura, che con le loro interviste hanno contribuito ad arricchire questo primo Bilancio Sociale, portando la loro testimonianza su quanto accaduto in questi 30 anni di attività. Inoltre mostra l'impegno verso una politica di rendicontazione sociale legata alla trasparenza e alla volontà di condividere con i propri interlocutori la sua storia.

Per questo motivo Casa Mia invita tutta la propria comunità a partecipare alla presentazione del primo Bilancio Sociale.

La presentazione del Bilancio Sociale sarà preceduta da una breve introduzione di Giuseppe Cupertino, direttore di Casa Mia, e di Gioele Murittu, tesoriere dell'Unione Italiana Chiese Cristiane Avventiste. Seguirà poi il dibattito al quale interverranno Davide Drei, assessore al Welfare del Comune di Forlì, Lucio Boattini, direttore del distretto Ausl di Forlì, Fabio Magnani, presidente Forlì Welfare impresa sociale e Alberto Dina, familiare di un ospite della casa di riposo.

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