Temperature in picchiata sotto lo zero: insidia ghiaccio sulle strade. Tre i feriti per cadute

I mezzi spargisale hanno lavorato nella notte, ma si raccomanda la massima prudenza in ogni caso per chi si mette alla guida e per chi circola in strada anche a piedi

Dopo la neve, il ghiaccio. Le temperature negative hanno trasformato  in lastre scivolose le arterie, soprattutto quelle secondarie o interne nei quartieri. Le pozze e i rigagnoli che si sono formati con lo scioglimento della neve si sono trasformati in ghiaccio già nella prima serata di lunedì complice il forte abbassamento termico agevolato dal rasseranamento del cielo e dall'effetto albedo della neve. I mezzi spargisale hanno lavorato nella notte, ma si raccomanda la massima prudenza in ogni caso per chi si mette alla guida e per chi circola in strada anche a piedi. Nel forese la colonnina di mercurio è scesa tra -4 e -5 gradi. Nell'entroterra è stato soccorso uno scuolabus dalla Polizia Stradale di Forlì, distaccamento di Rocca San Casciano.

Incidenti sul ghiaccio

Sono tre le persone rimaste ferite a seguito di infortuni dovuti al ghiaccio e che hanno necessitato delle cure dei sanitari del pronto soccorso dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Vecchiazzano. Una persona è rimasta ferita lunedì, mentre due lavoratori sono stati soccorsi martedì mattina mentre erano impegnati in manutenzioni all'aperto. Tutti sono stati trattati nel reparto di Ortopedia. La Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese non ha rilevato invece gravi incidenti. Diverse le segnalazioni giunte alla sala operativa per ghiaccio in strada.

Le previsioni

Mercoledì, annuncia il servizio meteorologico dell'Arpae, il cielo tenderà gradualmente a coprirsi; nel pomeriggio sono attese deboli precipitazioni sul settore occidentale a carattere nevoso fino a quote collinari. In serata intensificazione ed estensione delle precipitazioni verso la costa. In pianura ci saranno nevicate sul settore occidentale, pioggia mista neve su quello centrale e pioggia sulla Romagna e sulla costa ferrarese. Sui rilievi romagnoli la quota neve sarà intorno ai 1000 metri. Mercoledì saranno possibili ancora gelate notturne.

Giovedì il cielo sarà coperto con precipitazioni diffuse al mattino, a carattere nevoso anche in pianura sul settore centro-occidentale lungo la fascia pedecollinare, piovose altrove. Dal pomeriggio esaurimento dei fenomeni con progressiva attenuazione della nuvolosità e con probabile formazione di foschie dense e nebbie nella sera-notte. Le temperature sono attese in aumento, comprese tra 4 e 0 gradi, mentre le massime oscilleranno tra i 2-3 gradi dell'entroterra ed i 4-7 gradi del settore orientale. Da venerdì alla vigilia di Natale "flussi nord-occidentali associati ad un promontorio di alta pressione manterranno per l'intero periodo nuvolosità diffusa con foschie persistenti. Temperature in aumento sui rilievi, stazionarie in pianura".

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