Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Santa Sofia

Cervo in amore, edizione record per il censimento: in 600 tra volontari e operatori

"Un'attività - ricorda il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi - che ha finalità scientifiche"

Foto di Pietro Vicchi dalla pagina Facebook del Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Un'edizione da record. Si è concluso il tredicesimo censimento del cervo al bramito nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi, che ha portato circa 600 persone tra volontari e operatori nell'area protetta. La funzione è quella di riuscire a garantire la corretta conservazione di un animale fiero e maestoso che può arrivare a pesare più di due quintali. "Un'attività - ricorda il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi - che ha finalità scientifiche e che, allo stesso tempo, permette a tanti partecipanti provenienti da tutta Italia, di conoscere il nostro Parco e i nostri paesi: molte sono le persone che tornano, che invitano amici e parenti a visitare le nostre splendide zone".

Il metodo "al bramito" si basa sulla disponibilità di un numero elevatissimo di rilevatori e sulla "triangolazione" delle direzioni di provenienza del richiamo d'amore del cervo. Consiste nella localizzazione e nel conteggio e dei maschi adulti che emettono la tipica vocalizzazione durante il periodo riproduttivo (settembre-ottobre). Viene applicato in ambienti con alti coefficienti di boscosità dove il riconoscimento visivo sarebbe impossibile, come questo Parco nazionale, coperto da circa il 90% di foreste. Fu provato per la prima volta in Norvegia  da R. Langvatn nel 1977. Sperimentato nelle Foreste casentinesi a partire dal 1989, è stato recepito dall'area protetta nel 2007 con il coinvolgimento di vari enti quali Ispra, Carabinieri forestali, Province di Arezzo, Firenze, Forlì-Cesena, Unioni dei Comuni Montani del Casentino e con il coordinamento dello staff tecnico di D.R.E.Am. Italia.

L’area di monitoraggio, grazie ad uno spiegamento immane di volontari, ha interessato una porzione elevata del Parco nazionale, comprendendo sia il versante toscano che quello romagnolo, per una superficie complessiva di circa 25mila metri quadrati ha, con una quota minima di 300 metri sopra il livello del mare e massima di 1.700 metri. Il numero di punti totali di rilevazione pari a 295. Appassionati, studenti o semplici curiosi provenienti da tutte le regioni d’Italia, sono stati impegnati lo scorso fine settimana in turni serali di ascolto, accompagnati da personale esperto del Parco nazionale e dei Carabinieri Forestali.

foto di Pietro Vicchi dalla pagina Facebook del Parco Nazionale Foreste Casentinesi

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