Domenica, 21 Luglio 2024
100 e maturi

I cinque anni indimenticabili di Patrick all'Itaer, ecco il diploma con lode: "Ho dato il massimo"

"Il mio progetto per il futuro è di rimanere nel mondo aeronautico e di intraprendere la carriera di controllore di volo, sia in Italia che all'estero", racconta

Diploma con tanto di lode all'Istituto Tecnico Aeronautico "Baracca" per Patrick Rubini. Si definisce "un ragazzo semplice e tranquillo, ma allo stesso tempo determinato e deciso. Sono anche curioso, e quindi mi butto sempre in nuove sfide e avventure.  Ho un carattere solare e mi piace stare in compagnia dei miei amici. Mi piace ridere e soprattutto far ridere e per questo motivo sorrido sempre".

Patrick, ci racconta come mai ha scelto l'indirizzo "conduzione del mezzo aereo"?
"Ho scelto questo indirizzo, perché avendo provato al primo anno l'emozione e il brivido di volare al fianco di un istruttore su un ultraleggero, capii che quella era la mia strada. Fui affascinato da tutto ciò che riguarda il volo, dal pilotaggio a bordo al controllo del traffico aereo svolto a terra, e da tutte le persone e mezzi che consentono ad un aeromobile di raggiungere la sua destinazione".

Si è diplomato con tanto di lode. L'interesse per le materie è stato determinante?
"Sono molto contento del risultato che ho ottenuto. L'interesse e la passione per le materie sono stati sicuramente fondamentali, ma anche il mio impegno e la mia voglia di dare il massimo sono stati determinanti nel raggiungimento della lode".

Al di là del risultato conseguito, qual è l'insegnamento più importante che ha ricevuto?
"L'insegnamento che ho ricevuto in questi anni è di non mollare mai e di non abbattersi nei momenti di difficoltà. Questo l'ho capito all'inizio del quinto anno, quando ho dovuto recuperare tutti gli argomenti dell'anno precedente, dato che io l'ho passato negli Stati Uniti come exchange student. Il carico di studio è stato elevatissimo in quel periodo, siccome dovevo studiare gli argomenti del quarto anno e intanto andare avanti col programma del quinto; ciò ha portato a momenti di sconforto e di difficoltà, ma la mia dedizione mi ha permesso di recuperare con il massimo dei crediti".

Come riassume con un aggettivo i cinque anni all'Itaer?
"Non basta un solo aggettivo, ma dovendone scegliere solo uno, userei il termine "Indimenticabili". Indimenticabili saranno i professori, i quali ringrazio per la pazienza che hanno avuto nei nostri confronti e per tutti gli insegnamenti che ci hanno dato, al di fuori del programma scolastico. Ma soprattutto, indimenticabili saranno i miei compagni della sezione D, con i quali mi sono sentito parte di una famiglia sin dal primo giorno di scuola, condividendo avventure e ricordi che porterò sempre con me". 

Ha conseguito il brevetto di volo?
"No, non ho mai conseguito il brevetto di volo, ma potrebbe diventare un progetto futuro".

Quali sono le sue passioni?
"La mia più grande passione è la musica. Ha sempre fatto parte della mia vita e mi accompagna in qualsiasi cosa io faccia. A sei anni ho iniziato a suonare la chitarra e tutt'ora lo faccio; ho imparato a suonare il banjo perchè mi piacciono la musica e il ballo country, e durante il mio anno all'estero ho frequentato un corso di violino. Vado in palestra e gioco a tennis, e adoro anche passare i miei momenti liberi sul divano guardando film e serie tv".

Quali sono i progetti futuri?
"Il mio progetto per il futuro è di rimanere nel mondo aeronautico e di intraprendere la carriera di controllore di volo, sia in Italia che all'estero".

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