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A Castrocaro la Casa dell'Acqua: 300mila bottiglie in meno

Da venerdì nell'area del mercato di Viale Marconi a Castrocaro zampilla la 'Casa dell'Acqua' del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole

Da venerdì nell’area del mercato di Viale Marconi a Castrocaro zampilla la ‘Casa dell’Acqua’ del Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole.  All’inaugurazione, avvenuta in mattinata, erano presenti numerose autorità: il sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesca Metri, il primo cittadino del Consiglio Comunale dei Ragazzi Clelia Cappelli, il dirigente Istituto Comprensivo di Castrocaro Vittorio Servadei Morgagni, la presidente Romagna Acque Società delle Fonti Ariana Bocchini, il direttore di Hera Sot Forlì-Cesena Franco Fogacci e il presidente di Unica Reti Stefano Bellavista.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato anche numerosi studenti dell’Istituto Comprensivo, che hanno realizzato, oltre ad un progetto dedicato a questo tipo di strutture, anche il logo riportato sulla Casa dell’acqua e sulle borracce distribuite gratuitamente a tutti gli alunni,  oggetto di un concorso d’idee rivolto alle scuole  indetto dal Comune di Castrocaro Terme-Terra del Sole.  A tutti presenti è stata distribuita una bottiglia in vetro con il logo del Comune. Al termine della Cerimonia inaugurale è seguita la visita alla mostra dei disegni dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo, realizzati durante la fase di ideazione del logo della Casa dell’acqua, allestita nell’atrio della Residenza Municipale.

La ‘Casa dell’Acqua’ rientra nel più ampio progetto di promozione e valorizzazione dell’acqua della rete idrica, di un’acqua di qualità, come dimostrato dalle centinaia di analisi effettuate ogni giorno dal gestore e dalle ASL. L’investimento (pari a 25.000 euro) è stato sostenuto da Romagna Acque-Società delle Fonti, Unica Spa e Hera, in collaborazione con Adriatica Acque, società partecipata del Gruppo Hera.

I cittadini potranno prelevare l'acqua liscia gratuitamente, mentre l'acqua gassata avrà un costo di 5 centesimi al litro, che si potranno pagare direttamente in monete, oppure con una chiavetta ricaricabile che si potrà richiedere al numero verde di Adriatica Acque 800323800 o direttamente all'Urp del Comune.  I costi della gestione e manutenzione saranno in capo ad Adriatica Acque, che si occuperà del prelievo dell’incasso, trattenendolo fino alla cifra utile per sostenere i costi degli interventi.  I cittadini potranno controllare la qualità dell'acqua da un comodo monitor installato sulla struttura, che riporterà notizie sul ciclo idrico e i risultati delle circa 9.000 analisi annue condotte sull'acquedotto del territorio. A lato della struttura è stato installato un totem con orologio e 3 quadranti, che visualizzeranno all’istante il beneficio ambientale (litri di acqua erogata, tonnellate di Co2 in meno nell’atmosfera, PET risparmiato per la produzione di bottiglie) derivante dall’utilizzo dell’acqua naturale e gasata.

Dalle stime del progetto si prevede che saranno circa 300mila le bottiglie in plastica risparmiate e 375 gli svuotamenti di cassonetti per la raccolta della plastica risparmiati all’ anno, circa 50 le tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera. Oltre ai vantaggi per l'ambiente (meno plastica) ci saranno anche riscontri positivi per le famiglie che ne usufruiranno: in base ai consumi delle Case dell’Acqua già  installate sul territorio (1.250 litri al giorno) a Cesena e a Gambettola, ed ipotizzando un costo medio di 0,20 €/litro dell’acqua in bottiglia, tolto il costo dell’acqua gasata (0,05 €/litro), si prevede un risparmio economico di circa 80.000 euro per i cittadini che la utilizzeranno.
 

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